Anche per questa edizione, l’olio extravergine di oliva 100% italiano si conferma simbolo della campagna LILT: un alimento fondamentale, ricco di polifenoli e acido oleico, che – secondo consolidate evidenze scientifiche – può contribuire a ridurre del 31% il rischio di tumori.
“La sfida è culturale prima ancora che sanitaria – afferma il presidente LILT Francesco Schittulli –. Dobbiamo rendere la prevenzione parte integrante della vita quotidiana, partendo da ciò che portiamo a tavola fino a prendersi cura del nostro corpo con periodici controlli clinici e strumentali”.

LE VIRTÙ DELL’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA
Attraverso la Dieta Mediterranea si è in grado di preservare le recidive del tumore, specie in relazione all’utilizzo dell’olio extra vergine di oliva per le sue qualità antitumorali e benefiche per l’organismo. Di seguito elenchiamo i benefici del consumo dell’olio EVO come alimento fondamentale per la prevenzione oncologica.
DALLA PARTE DEL CUORE
I polifenoli contenuti nell’olio EVO ci proteggono dalle malattie cardiovascolari, contrastando l’ipertensione, l’aterosclerosi e l’ipercolesterolemia che sono le principali cause delle malattie cardio-circolatorie. Di seguito elenchiamo i benefici del consumo dell’olio EVO come alimento fondamentale per la prevenzione oncologica.
FA BENE ALLA TESTA E AL SISTEMA NERVOSO
L’olio EVO svolge un’azione benefica nello sviluppo del sistema nervoso: la sua composizione lipidica è simile
a quella del latte materno, rendendolo essenziale nella dieta del bambino. In età adulta, invece, ci preserva dalle malattie legate al rallentamento e al deterioramento delle funzioni celebrali, come nel caso dell’Alzheimer.
UN TOCCASANA PER L’INTESTINO
L’acido oleico dell’olio EVO è il più digeribile e il più sano tra i grassi ed ha un effetto benefico su tutto il sistema gastrointestinale, prevenendo gastriti e ulcere. Inoltre accelera il transito del tratto intestinale, favorendone la regolarità.
UN ALLEATO CONTRO IL DIABETE
Le ricerche hanno dimostrato che una dieta ricca di olio EVO potrebbe ridurre a lungo termine la necessità di farmaci nei pazienti diabetici.

Come scegliere un olio di qualità
La qualità dell’olio dipende innanzitutto dalla sanità, dallo stadio di maturazione delle olive e dal metodo di raccolta. L’olio viene valutato e quindi classificato per legge in diverse tipologie in base al tipo di estrazione (meccanica o chimica) e al contenuto in acido oleico
Gli oli di oliva vergini si possono classificare in tre gruppi:
1. Olio extra vergine di oliva (EVO)
2. Olio di oliva vergine
3. Olio di oliva lampante
Quello che viene venduto con l’etichetta “olio di oliva” è un olio ottenuto da oli lampanti attraverso la raffinazione, cioè una serie di trattamenti che lo privano di molti componenti salutari, ma del succo di oliva contiene ben poco. Va sottolineato che non esistono oli leggeri (opinione ancora oggi piuttosto diffusa) e oli pesanti, esistono invece oli più salutari e altri meno salutari. L’EVO è il più salutare e il più digeribile fra tutti gli oli, è più viscoso e meno fluido degli altri a causa del contenuto preponderante di acido oleico, per questo si pensa erroneamente che sia più grasso, più pesante e meno digeribile rispetto all’olio di semi. Infine l’EVO è un alimento prezioso, adatto per ogni età (in special modo per i neonati) e aiuta lo sviluppo armonico dei bambini.
Come scoprirlo leggendo l’etichetta
Sul fronte di ogni bottiglia di olio è presente un’etichetta in cui vengono riportate le origini di provenienza e produzione. Se l’olio in questione contiene olive italiane ed è stato prodotto in Italia, l’etichetta avrà una di queste tre diciture:
– Origine Italia
– Prodotto italiano
– 100% italiano
Tutti le altre diciture, come “miscele di oli di oliva comunitari”, indicano che l’olio ha origini non italiane e che proviene da altri paesi. Un errore comune è quello di confondere le origini dell’olio con la sede dell’imbottigliamento, infatti la dicitura “Imbottigliato da…” serve semplicemente a identificare l’imbottigliatore che si occupa di riempire, tappare ed etichettare le bottiglie seguendo le regole.
Per orientarsi sulla qualità nell’acquisto, il consumatore può individuare i prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP), il marchio di qualità che viene attribuito a un prodotto il cui intero ciclo produttivo viene svolto all’interno di un’area geografica ben delimitata, e quindi non è riproducibile al di fuori di essa.
L’olio extra vergine di oliva 100% italiano
L’olio EVO italiano è un’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo, simbolo della cultura e della civiltà mediterranea. Nonostante le sue antiche origini, oggi l’olio continua ad essere per tutti un alimento prezioso, genuino e sempre presente su tutte le nostre tavole.
L’Italia è il secondo produttore in Europa e nel mondo di olio di oliva e la produzione si concentra principalmente nelle zone centrali e a sud del Paese.
Nel nostro Paese esistono centinaia di varietà di olive che hanno forme, dimensioni e caratteristiche diverse tra loro, ma tutte eccellenti. Inoltre per le sue caratteristiche nutrizionali, per purezza e per la cura che tutti i produttori italiani dedicano tutto l’anno al territorio e alle piante di olivo, l’olio EVO italiano è il più gradito dai consumatori di tutto il mondo.
