Quando associazioni e istituzioni si uniscono nascono progetti davvero speciali. E’ quello che è accaduto a Casacalenda dove è nato “Casacalenda in Salute” grazie alla collaborazione tra Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Sabrina Lallitto e l’associazione provinciale LILT Campobasso.

Ha preso ufficialmente il via un presidio di prevenzione, prossimità e welfare di comunità per dare una risposta concreta alle difficoltà che incontrano i piccoli centri dell’entroterra riguardo all’accesso a prevenzione, screening e cure.
Il nuovo presidio territoriale offrirà servizi di prevenzione, screening, supporto psicologico, educazione alla salute, accompagnamento ai luoghi di cura, prenotazione assistita agli screening regionali e uno sportello medico-infermieristico. Un punto di riferimento pensato non come sostituto della medicina di base o della Continuità Assistenziale, ma come spazio comunitario capace di generare benessere condiviso e partecipato.
Un progetto, supportato dalla prof.ssa Elisa Tozzi e dal dott. Michele Giambarba, che parla di prevenzione con screening oncologici e visite mirate ma che diffonde anche la cultura della prevenzione primaria con l’educazione alimentare, con i corretti stili di vita, con l’attività fisica, ma anche di accompagnamento e supporto psicologico per chi sta affrontando cure e terapie.
Insieme a questo progetto di cui la LILT Campobasso sarà parte attiva è nata anche la delegazione LILT di Casacalenda che avrà come referente Rita Marcogliese.
“La LILT Campobasso – ha affermato la presidente dott.ssa Carmela Franchella – è onorata di far parte di questo nuovo progetto di prevenzione che vede la nascita di un luogo per imparare a proteggersi, fare esami e screening, acquisire informazioni e stili di vita corretti. Siamo presenti sul territorio e all’interno delle comunità perché crediamo che solo con la presenza concreta e fattiva si può essere promotori veri delle buone pratiche di prevenzione. Qui a Casacalenda abbiamo avuto un’accoglienza straordinaria che promette di arrivare lontano con questo progetto e insieme a tutti i volontari qui presenti”.











