• Dona il 5 per mille
  • Ottobre Rosa 2020
Previous Next

PRESENTATA LA ‘MARATONA TRA GLI ULIVI’ CHE SI TERRA' DAL 24 AL 26 GIUGNO TRA TERMOLI E VENAFRO

"LA PREVENZIONE CORRE CON TE, VIAGGIO ATTRAVERSO IL TERRITORIO E IL PATRIMONIO OLIVICOLO"
 
5d45933e e860 42e2 baed 94e293095c2e
Promuovere la cultura della prevenzione coinvolgendo i cittadini con una iniziativa che coniuga il territorio e i suoi sapori. L’iniziativa è della Lilt di Campobasso che insieme alla Città dell’Olio ha organizzato la prima edizione della “Maratona tra gli ulivi” che si svolgerà tra Termoli e Venafro dal 24 al 26 giugno prossimi.
Centoventi atleti divisi in squadre che si avvicenderanno in una di staffetta simbolica che toccherà tutti i centri del Molise che si distinguono per i loro frantoi e la produzione di olio. Saranno 24 i comuni coinvolti in questo viaggio sul territorio alla scoperta del patrimonio olivicolo per diffondere la cultura della prevenzione.
A presentare l’evento con una conferenza stampa il presidente della Lilt di Campobasso Milena Franchella, Franco Fusco e Nicola Malorni vice presidente della Città dell’Olio. Collegati on line Mario Pietracupa coordinatore regionale della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, Franco Paglia coordinatore regionale Città dell’Olio, Vincenzo D’Angelo presidente del Coni Molise e Maria Ottaviano presidente Lilt Isernia. Con loro anche Ilaria Iovine e Alberto Mariotti che in quei giorni saranno in Molise per realizzare un corto sulla manifestazione che dovrebbe essere presentato fuori concorso alla prossima edizione di Molisecinema.
29a1ba1d fc88 486f b8a8 48e8d64d030dSono tanti i Comuni che hanno aderito alla “Maratona tra gli Ulivi” sostenendo lo slogan “La prevenzione corre con te” proprio per compiere un viaggio attraverso il territorio e il patrimonio olivicolo regionale. La “Maratona tra gli Ulivi” parte giovedì mattina Dalle ore 8 alle ore 11 da Termoli con una prima staffetta che comprenderà i comuni di Guglionesi, Montecilfone e Larino. La seconda staffetta parte da Termoli e prosegue per Campomarino, Portocannone, San Martino in Pensilis e Larino. Nel pomeriggio invece dalle ore 15,30 alle ore 19 la prima staffetta tra Santa Croce di Magliano, Bonefro, San Giuliano di Puglia e Colletorto. La seconda invece toccherà Sant’Elia a Pianisi, Macchia Valfortore e Colletorto. Venerdì 25 giugno sarà invece la volta della staffetta podismo e bike, dalle ore 8 alle 9 tra Santa Maria della Strada, Matrice, Santa Maria della Neve, Quercigliole/Ripalimosani (bike). La seconda partenza alle ore 9,15 con arrivo alle 11,30 con il primo gruppo che attraverserà Santa Maria della Neve, Quercigliole/Ripalimosani e Campobasso (podismo). Nel pomeriggio invece riservato alle bike con partenza alle ore 17 e fino alle 18 il tour tra Ferrazzano, Monte Vairano e Busso. Infine l’ultima giornata di sabato 26 Giugno con le biciclette che partiranno alle ore 8 dalla Fonte del Benessere Resort Basilica di Castelpetroso per raggiungere Carpinone, Isernia (Museo Paleolitico), Macchia D’Isernia, Parco Tecnlogico I.R.C.C.S. di Pozzilli con l’arrivo a Venafro previsto per le ore 12. Infine nel pomeriggio per i podisti, con inizio alle ore 16,30 il tour all’interno del Parco degli Ulivi che si concluderà alle 17,30 con la successiva premiazione che concluderà la prima “Maratona tra gli Ulivi”.
33231871 851b 4a06 b643 6c2cb380ac63Grande soddisfazione da parte della Lilt di Campobasso, della Città dell’Olio e del Coni in quanto per l’organizzazione dell’evento tutti si sono messi a disposizione creando una squadra che aveva già avviato questo ambizioso progetto durante l’inverno scorso con una serie di webinar tesi proprio alla cultura della prevenzione attraverso la cultura del territorio, dell’olio e del mangiar sano.
Su questa pagina aggiornamenti in tempo reale della manifestazione. I podisti e i ciclisti che si alterneranno nella staffetta porteranno con loro uno stendardo sul quale in ogni tappa verrà inserito il logo del Comune partecipante. Una iniziativa, è stato detto dai presenti, che riuscirà a fornire un messaggio diretto ai residenti dei centri d.ove gli atleti si recheranno con la maratona.
Il presidente della Lilt di Campobasso Milena Franchella nel suo intervento ha voluto ringraziare tutti i Comuni che hanno aderito all’iniziativa, gli enti e i sostenitori che hanno creduto in questa maratona di sensibilizzazione. Un obiettivo che è stato conseguito anche attraverso l’opera dei volontari della Lilt al quale sono andati i ringraziamenti del presidente Franchella.

UNA FINESTRA SUGLI ULIVI, TERZO WEBINAR SU "GLI ALBERI DELLA VITA: OLIVICOLTURA TRA SPORT E COMMUNITY BUILDING".

1111111111Terzo webinar della Lilt associazione provinciale Campobasso del 9 aprile 2021. Sono intervenuti Amerigo Di Giulio consigliere Lilt Campobasso, il presidente del CONI Molise Vincenzo D'Angelo, Germano Guerra, delegato del Rettore allo Sport Unimol, Noemi Lucrezia Eremita atleta della Federazione Ciclistica Italiana, Nicola Malorni vicepresidente nazionale Associazione Città dell'Olio, il Sindaco di Venafro Alfredo Ricci, Franco Paglia coordinatore Città dell'Olio Molise. Ha coordinato l'incontro il giornalista Emanuele Bracone.

2222222222

Per rivedere l'incontro cliccare sul seguente link:

https://www.youtube.com/watch?v=xHYcrGN17Pg&t=3913s

SECONDO WEBINAR "UNA FINESTRA SUGLI ULIVI"

webinar 2 una finestra sugli ulivi 26.03.2021

Al secondo webinar "Una finestra sugli Ulivi" organizzato dalla Sezione di Campobasso della Lilt hanno partecipato il dottor Giovanni Fabrizio, vice presidente provinciale della Lilt Campobasso, il sindaco di Colletorto Cosimo Damiano Mele, Eleonora Iorio dietista Lilt Cb, Maurizio Corbo agronomo e responsabile Ufficio Olivicoltura Arsarp e Piera Piacquadio docente dell'Istituto Alberghiero di Vinchiaturo. Ha moderato l'incontro la giornalista Michela Bevilacqua del Quotidiano del Molise. Per rivedere l'incontro dal titolo "Olio evo di qualità: un alleato per la salute e la prevenzione oncologica" è possibile cliccare sul seguente link:

https://www.youtube.com/watch?v=Ucet5BZ-avU

"UNA FINESTRA SUGLI ULIVI". LA LILT PROMUOVE LA PREVENZIONE

LOCANDINA

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori nel mese di marzo promuove la prevenzione con la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica arrivata quest’anno alla sua ventesima edizione. Per tenere lontano il rischio di cancro occorre adottare un corretto stile di vita: alimentarsi correttamente, praticare attività sportiva, dire no al fumo, limitare l’alcol, esporsi al sole con moderazione e sottoporsi a controlli clinico-sanitari periodici. Queste sono alcune semplici regole da seguire che la LILT celebra in queste giornate particolari ma che sono la mission di tutte le attività portate avanti a livello nazionale e nei singoli territori.

Proprio quest’anno, inoltre, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori e l’associazione Città dell’Olio hanno firmato un protocollo d’intesa che li vede impegnati, fianco a fianco, in iniziative e progetti volti a sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza su questi temi.

E l’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT ha dato il via a questa proficua collaborazione con Città dell’Olio Molise proprio partendo da qui, con dei webinar che anticipano grandi progetti insieme e un lungo percorso di condivisione.

“Una finestra sugli ulivi” racchiude tre diversi incontri che si terranno online e che vedranno alternarsi varie figure professionali, amministratori e sportivi sull’importanza di utilizzare un olio extravergine di oliva di qualità nella prevenzione oncologica e nella promozione di corretti stili di vita tra cui l’alimentazione e l’attività fisica, valorizzando le tradizioni e la cultura del territorio molisano attraverso la storia di ulivi e frantoi.

Sulle nostre colline molisane – afferma la presidente LILT Campobasso, dott.ssa Carmela Franchella – abbiamo il fiorire di questo frutto così importante per la prevenzione oncologica. Dal Basso Molise fino all’entroterra campobassano per poi spostarci fino alla zona di Venafro abbiamo tante qualità di olivo con una ricercata produzione olearia. L’olio non è solo un alimento sano e naturale ma ha anche proprietà benefiche per la nostra salute e per il benessere fisico. E’ infatti, un alleato nella prevenzione oncologica grazie alla sua miniera di antiossidanti, utili sia per la prevenzione primaria che per le recidive”.

L’ASSOCIAZIONE PROVINCIALE DI CAMPOBASSO DELLA LILT PIANGE LA SCOMPARSA DI UNA SUA VALIDA VOLONTARIA, MATILDE DATTOLI.

DATTOLI DEF 250x350

Anche per l’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT è stata una triste notizia quella della scomparsa di Matilde Dattoli.

Matilde è stata parte attiva dell’associazione fin dalla sua costituzione nonché delegata della Consulta Femminile per tanti anni. Ha dato vita e preso parte a numerosi progetti con la sua grinta e la sua determinazione. Un vero e proprio turbine di idee che sono state per tanti anni linfa vitale dell’associazione che opera sul territorio per promuovere la prevenzione oncologica e per assistere i pazienti oncologici.

Grazie Matilde – la ricorda così il già presidente ed attuale vicepresidente LILT di Campobasso, dottor Giovanni Fabrizio – per tutto quello che ci hai donato in tutti questi anni di amicizia e di volontariato percorsi insieme. Sei stata per tutti noi esempio di generosità, dedizione e disponibilità per gli ALTRI. Generazioni di alunni ti ricorderanno sempre come “Maestra Matilde”, noi della LILT ti ricorderemo come Volontaria Super, sempre presente e vulcano di iniziative nonostante i tuoi impegni di maestra e di catechista oltre che di mamma e moglie. Grazie Matilde”. 

Un ricordo commosso ed affettuoso rivolto da ogni singolo volontario che ha avuto l’onore ed il piacere di lavorare con lei e che oggi perdono non sono una volontaria ma anche una amica.

Matilde sei stata un grande esempio – è il ricordo della presidente LILT di Campobasso, dottoressa Carmela Franchella – e continuerai ad esserlo. Porteremo nei nostri cuori ogni tuo singolo insegnamento e non dimenticheremo mai la tua abnegazione e la tua disponibilità verso gli altri. Continueremo ad immaginarti accanto a noi in questo percorso fatto anche di sacrifici, impegno e lavoro ma lo affronteremo sempre con i valori che insieme abbiamo condiviso in tutti questi anni”.

“CONTRIBUTO UGAF ALL’ASSOCIAZIONE PROVINCIALE DI CAMPOBASSO DELLA LILT: CONSEGNATO L’ASSEGNO DI SETTECENTOCINQUANTA EURO”

1L’Ugaf (Associazione Seniores Aziende Fiat) ha consegnato un contributo all’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT. 

L’assegno di € 750,00 è stato donato dal Gruppo Anziani Fiat che, vista la grave situazione dettata dalla pandemia da Covid-19, ha deciso di rinunciare alla tradizionale strenna natalizia e, in accordo con la direzione centrale torinese, ha optato per devolvere quell’importo a tre associazioni di volontariato che operano sul territorio, tra cui appunto la LILT.

Il presidente Ugaf, Amerigo Di Giulio presente alla consegna dell’assegno insieme a una piccola rappresentanza di tutto il gruppo, ha spiegato le ragioni che sottendono a questo grande gesto di solidarietà e con il quale hanno voluto dimostrare vicinanza e sostegno al volontariato che tanto si è adoperato in questo momento difficile.

“Siamo orgogliosi e felici – ha affermato la dottoressa Milena Franchella, presidente dell’Associazione Provinciale di Campobasso LILT - di ricevere questa donazione, per noi estremamente importante sia in termini economici, perchè ci permette di supportare le tante attività dell’associazione, ma anche in termini solidali, perché è testimonianza della vicinanza e della sensibilità dell’Ugaf che nelle tante iniziative ci ha aiutato a dare visibilità e promuovere i messaggi di prevenzione a noi molto cari”. 

4Tra l’Ugaf e la LILT c’è una lunga e proficua collaborazione che negli anni scorsi ha visto le due associazioni protagoniste di tanti progetti ed eventi tenuti anche all’interno dello stabilimento termolese.

“Vi ringraziamo – ha affermato il vicepresidente LILT dottor Giovanni Fabrizio – per quello che avete fatto e per quello che farete. Ci impegneremo per il prossimo anno a rispolverare dei programmi che avevamo avuto già negli anni scorsi e che abbiamo in parte realizzato e che stavamo realizzando in Fiat, come la mammografia. Saremo impegnati nella promozione anche del mese azzurro per la prevenzione dei tumori della prostata oltre che del mese rosa e per i quali necessita il contatto diretto oltre che gli esami del sangue.”.

Allo Sportello Oncologico arrivano i dispositivi di protezione

WhatsApp Image 2020 11 30 at 19.44.04 1

Dispositivi di protezione anche allo Sportello Oncologico della LILT e al DH Oncologico presso l’ospedale San Timoteo di Termoli. L’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT ha rifornito con parafiati in plexiglass tutte le postazioni presenti all’interno degli ambulatori che ospitano il Day Hospital Oncologico, in modo che tutte le attività possano continuare nella massima sicurezza. In un momento in cui la pandemia sta subendo una nuova accelerazione, non bisogna dimenticare chi sta lottandcontro il cancro. Così sia le terapie che il percorso di riabilitazione psico-sociale possono continuare per tutti i malati oncologici che si rivolgono al DH dell’ospedale di Termoli. Il programma di cura e di follow-up del paziente neoplastico continuerà ad essere fornito nel pieno rispetto di tutte le disposizioni di contrasto al Covid-19.

LA LILT DI CAMPOBASSO ADOTTA UNA CASETTA DEL LIBRO A TERMOLI

WhatsApp Image 2021 04 26 at 19.40.19

L’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT ha adottato la casetta del libro di via Firenze a Termoli.

Le tre casette della “Città che legge” sono state consegnate e sono già operative nelle periferie della città adriatica. Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato il tesoriere LILT Francesco Fusco e il consigliere Amerigo Di Giulio. La referente LILT Anna Ragni è già attivamente impegnata nel progetto con la raccolta dei libri da inserire nella casetta. 

La modalità di gestione è molto semplice: ogni cittadino può portare e prendere un libro senza alcuna procedura di registrazione. Sarà possibile anche lasciare un libro con una dedica particolare oppure darsi appuntamento nei pressi della casetta per commentare un libro letto o scambiare opinioni e commenti. Il progetto mira a promuovere la socialità, l’incontro e lo scambio di opinioni messi a dura prova dalla pandemia che ci ha rinchiusi in casa davanti a tv e pc.

“Come LILT – ha affermato Francesco Fusco, tesoriere dell’associazione provinciale – abbiamo da subito aderito al progetto “Termoli Città che legge” sottoscrivendo il Patto per la Lettura perché crediamo nella necessità di fare rete con tutte le altre associazioni operative sul territorio ma anche e soprattutto perché la lettura è un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società, è per la nostra associazione uno strumento innovativo per diffondere la cultura della prevenzione. In quest’epoca dove tutto è digitale, l’origine del libro si perde nella notte dei tempi ma rappresenta ancora oggi un valido veicolo di promozione culturale suscitando pagina dopo pagina emozioni e ricordi. La LILT è da sempre impegnata per diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce in ambito oncologico con uno sguardo attento al disagio sociale e psicologico legato alla malattia. Ed anche in questo campo la lettura è una risorsa strategica presente in tanti altri progetti che l’associazione provinciale porta avanti soprattutto in ambito scolastico. Stiamo infatti collaborando anche con l’Associazione Culturale Pediatri e l’Associazione Italiana Biblioteche nel progetto ‘Nati per leggere’.”.  

Chiunque volesse partecipare al progetto della casetta del libro, donando testi o apportando suggerimenti, può contattare la segreteria LILT al numero 0875-714008 oppure mettersi in contatto con Anna ed Amerigo.

WhatsApp Image 2021 04 27 at 15.02.36

“UNA FINESTRA APERTA SUGLI ULIVI” , VENERDI' 9 APRILE L'ULTIMO APPUNTAMENTO

locandina 9 aprile

L’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT invita a seguire il terzo incontro che si terrà venerdì 9 aprile alle ore 16.30 in diretta sulla pagina LILT Campobasso di Facebook e di Youtube. 

L’evento, entra così appieno nella promozione e sensibilizzazione della prevenzione oncologica attraverso semplici regole per un corretto stile di vita tra cui l’alimentazione e l’attività fisica, valorizzando le tradizioni e la cultura del territorio molisano attraverso la storia di ulivi e frantoi.

Il terzo ed ultimo incontro dell’evento “Una finestra aperta sugli ulivi” organizzato dalla LILT Campobasso in collaborazione con Associazione Città dell’Olio apre però ad altri nuovi incontri ed importanti progetti.

E venerdì nell’incontro online si continuerà il viaggio attraverso il territorio e il patrimonio olivicolo con un attento sguardo all’attività sportiva ma anche alla possibilità di una community building attraverso l’olivicoltura. All’incontro dal titolo “Gli alberi della vita: olivicoltura tra sport e community building” parteciperanno varie figure professionali che affronteranno il tema dell’importanza di una regolare attività fisica per la prevenzione oncologica, ma anche come poter costruire importanti progetti partendo dal recupero e dalla valorizzazione territoriale coinvolgendo le persone più fragili e vulnerabili.

Ed ancora tanti altri temi e spunti di riflessione con uno spazio dedicato a domande e curiosità che arriveranno proprio dagli spettatori. 

“UNA FINESTRA APERTA SUGLI ULIVI”, VENERDI’ 26 MARZO  IL SECONDO APPUNTAMENTO IN DIRETTA FACEBOOK E YOUTUBE SUL TEMA “OLIO EVO DI QUALITA’: UN ALLEATO PER LA SALUTE E LA PREVENZIONE ONCOLOGICA

locandina 26 marzo

Dopo il successo del primo incontro, l’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT invita a seguire il secondo incontro che si terrà venerdì 26 marzo alle ore 16.30 in diretta sulla pagina LILT Campobasso di Facebook e di Youtube.

“Una finestra aperta sugli ulivi” organizzato dalla LILT Campobasso in collaborazione con Associazione Città dell’Olio promuove la prevenzione ed è inserito nell’appuntamento annuale del mese di marzo con la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, che quest’anno per la prima volta si estende fino a due settimane e per questo si concluderà domenica prossima.

L’evento, entra così appieno nella promozione e sensibilizzazione della prevenzione oncologica attraverso semplici regole per un corretto stile di vita tra cui l’alimentazione e l’attività fisica, valorizzando le tradizioni e la cultura del territorio molisano attraverso la storia di ulivi e frantoi.

E venerdì nell’incontro online si continuerà il viaggio attraverso il territorio e il patrimonio olivicolo con un attento sguardo all’alimentazione e all’utilizzo dell’olio extra vergine di oliva. All’incontro dal titolo “Olio evo di qualità: un alleato per la salute e la prevenzione oncologica” parteciperanno varie figure professionali che affronteranno il tema dell’importanza di una corretta alimentazione per la prevenzione oncologica, ma anche come mettere in pratica una sana ed equilibrata dieta, ed ancora come riconoscere un olio di qualità e qual è l’approccio delle nuove generazioni verso l’oro verde. Ed ancora tanti altri temi e spunti di riflessione con uno spazio dedicato a domande e curiosità che arriveranno proprio dagli spettatori. 

LA LILT DI CAMPOBASSO CHIEDE A GRAN VOCE I VACCINI ANTI-COVID

  • Necessaria ed urgente l’immunizzazione dei pazienti oncologici e dei volontari LILT -

 presidente franchella

L’Associazione Provinciale della LILT di Campobasso non si ferma ma la necessità della vaccinazione anti-Covid si fa sempre più urgente e pressante.

La LILT torna così a chiedere a gran voce i vaccini sia per i pazienti oncologici ma anche per tutti i volontari che quotidianamente operano a stretto contatto con loro e con le strutture ospedaliere.

Alcuni servizi, ancora possibili, nonostante le limitazioni imposte dalle precauzioni anti Covid, continuano in presenza, altri servizi sono stati riadattati con le modalità online e telefoniche, ma i volontari sono tutti impegnati. 

Le terapie e le cure non possono fermarsi, il programma di cura e di riabilitazione del paziente neoplastico deve continuare, le diagnosi precoci sono il punto di forza della prevenzione.

La campagna vaccinale, - afferma la dottoressa Carmela Franchella, presidente LILT Campobasso - soprattutto nella nostra regione che è diventata zona rossa, deve garantire la copertura alle categorie fragili ed anche a chi è a stretto contatto con loro. La priorità nelle immunizzazioni deve necessariamente tener conto di chi sta già combattendo contro il cancro o sta attraversando l’altrettanto delicata fase del recupero dopo la malattia. E con loro anche tutti i volontari che operano al loro fianco ad esempio nel trasporto verso i luoghi di cura, che la LILT di Campobasso ormai offre da decenni, o nelle consulenze psico-oncologiche e nutrizionali dello Sportello Oncologico LILT presso il Day Hospital dell’ospedale San Timoteo di Termoli. Questa è ad oggi la priorità e come LILT chiediamo alla Asrem che il piano vaccinale abbia una rapida svolta e tenga conto di queste che sono delle necessità per continuare la nostra battaglia contro il cancro”.

L’Associazione Provinciale LILT di Campobasso, tra l’altro, si è proposta sin dalle prime ore al fine di collaborare per la organizzazione di nuovi punti vaccinali, sia grazie alla disponibilità di validi medici che operano nell’associazione sia grazie ai tanti volontari che si sono offerti per la parte amministrativa.

LA LILT SOTTOSCRIVE IL "PATTO PER LA LETTURA"

ragniL’iniziativa voluta dall’amministrazione comunale di Termoli e dall’assessorato alla Cultura mira a promuovere azioni e progetti di lungo periodo finalizzati alla promozione e alla diffusione della lettura e del libro. La lettura viene definita come “mezzo di conoscenza, di accesso all’informazione, come strumento indispensabile per esercitare una cittadinanza responsabile e come elemento di coesione e inclusione sociale, un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società”.

La LILT della Provincia di Campobasso opera sul territorio per diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce in ambito oncologico con uno sguardo attento anche al disagio sociale e psicologico legato alla malattia. Da sempre vengono promossi interventi mirati di sensibilizzazione e informazione e la lettura può diventare anche in questo ambito una risors strategica in un’ottica di azioni coordinate e congiunte a livello locale.

RACCOLTA FONDI PER IL TRASPORTO GRATUITO DEI MALATI ONCOLOGICI – PALLINE DI NATALE DISPONIBILI PRESSO LA FARMACIA MARINO

Kilometri di solidarietà. L’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT ha avviato la raccolta fondi per assicurare il trasporto gratuito dei malati oncologici verso i luoghi di cura. Un banchetto posizionato all’interno della farmacia Marino in corso Nazionale raccoglierà le offerte per le palline di Natale confezionate dalla Consulta Femminile LILT. Ogni offerta sarà un chilometro in più per l’auto della LILT che accompagna i pazienti di tutto il Basso Molise a Campobasso per effettuare le terapie. 

IMG 20201217 WA0006Il malato oncologico si trova a dover affrontare, nella quotidianità della battaglia contro il cancro, una serie di problemi connessi alla patologia tra cui spesso l’impossibilità di raggiungere i centri di cura lontani dal proprio domicilio. L’Associazione Provinciale di Campobasso è per questo impegnata, con grande riscontro da parte dei fruitori, nel servizio di accompagnamento e i volontari, con impegno e disponibilità, garantiscono un aiuto indispensabile.

Il Covid-19 ha intaccato tanto le patologie oncologiche perché da un lato il sistema sanitario, sovraccaricato dalla pandemia, non ha potuto dare risposte diverse dall’emergenza e dall’altro anche i pazienti, per paura di contrarre il virus, si sono rivolti sempre meno alle strutture ospedaliere. E si è venuto così a creare un gap di terapie rinviate e mancate diagnosi che sicuramente peserà sui mesi successivi.

IMG 20201202 WA0006L’Associazione Provinciale di Campobasso, nonostante le difficoltà iniziali, dovute alle limitazioni per contenere la pandemia che hanno causato la sospensione del servizio per qualche giorno, è stata sempre presente al fianco dei malati oncologici. Fortunatamente questa interruzione è stata breve e appena si è potuti ripartire la LILT ha ripreso le corse verso il capoluogo trasportando quasi quotidianamente i pazienti, rispettando tutte le misure di sicurezza anti-covid. Tutto questo è reso possibile grazie al sostegno economico dei tanti soci ma soprattutto grazie ai volontari che si occupano del trasporto.

“Quest’anno difficile – ha affermato la dottoressa Carmela Franchella, presidente LILT CB – ci ha trovati impreparati, ci ha tolto la gioia di lavorare in presenza, fianco a fianco, ma non ci ha impedito di continuare a rimanere coesi anche a distanza, nell’impegno comune di perseguire la cultura della prevenzione oncologica e il sostegno ai malati. Ringrazio personalmente ed a nome di tutta l’associazione LILT CB per il supporto, l’impegno e la sensibilità che ci avete concesso nel corso dell’intero anno trascorso”.

Per sostenere il progetto del trasporto dei pazienti oncologici verso i centri di cura abbiamo ancora bisogno dell’aiuto di tutti, anche del più piccolo contributo. L’invito è di recarsi presso la farmacia Marino, da sempre sensibile ai progetti LILT, e donare un’offerta perché “solo insieme si va lontano”. 

“PERCORSO AZZURRO LILT FOR MEN – FOCUS SUI TUMORI MASCHILI”

Con l’iniziativa “Percorso Azzurro” la LILT intende potenziare il proprio impegno nella cura e nella promozione della prevenzione della popolazione maschile in merito alle principali patologie oncologiche della sfera genitale. Dopo il grande successo del mese rosa l’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT è impegnata con l’azzurro di cui si colora l'ultima settimana del mese di novembre. L’avanzare dell’epidemia da Covid-19 impone ulteriori e più stringenti paletti per cui non si riesce a mettere in campo tutta una serie di iniziative a cui l’Associazione Provinciale ha lavorato, ma sarà comunque presente con azioni di carattere preventivo volte alla sensibilizzazione del mondo maschile sui tumori diagnosticati negli uomini.

“I tumori della sfera genitale maschile – spiega la presidente LILT di Campobasso Carmela Franchella – sono tumori abbastanza frequenti e per fortuna hanno una prognosi favorevole, cioè la sopravvivenza a 5 anni è 91%. Anche in questo caso è importante fare dei controlli periodici e la prevenzione è l’arma vincente. Con la diagnosi precoce la sopravvivenza del tumore alla prostata raggiunge l’80% e quella del tumore al testicolo il 100%”.

La sede centrale LILT, in questa occasione, ha condotto una inchiesta su un target di mille uomini, di età compresa fra i 18 e i 64 anni, per valutare quale è il rapporto degli uomini con la prevenzione oncologica. Circa il 50% degli uomini intervistati ha ammesso di non aver mai effettuato controlli.

“Dai risultati dell’inchiesta condotta dalla sede centrale – prosegue la dott.ssa Franchella – è emersa la necessità di insistere e lavorare su tutto il territorio nazionale, attraverso associazioni come la LILT ma anche attraverso le istituzioni sanitarie, affinchè la cultura della prevenzione venga incentivata. I tumori più importanti sono per gli uomini il tumore della prostata che colpisce gli ultracinquantenni e il tumore del testicolo che invece è più frequente tra i giovani. Perciò il nostro impegno è quello di suggerire di sottoporsi a dei controlli periodici e di non sottovalutare nessun sintomo e soprattutto rivolgersi al medico curante che è il primo baluardo per spingere ad una corretta prevenzione”. A tutto questo si devono associare corretti stili di vita, mantenere il proprio peso nella norma, ridurre il consumo di alcool e praticare attività fisica regolare.

LILT CAMPOBASSO PER UN MONDO PLASTIC FREE

plastic free

Anche l'Associazione Provinciale di Campobasso della LILT ha preso parte all'evento della scorsa domenica 18 aprile di raccolta dei rifiuti di plastica lungo la costa termolese. 

Ambiente e salute sono strettamente correlati, l'impatto di determinati squilibri hanno sulla salute umana delle conseguenze dirette e possono causare gravi patologie.

Le materie plastiche sono le componenti principali (fino all’85%) dei rifiuti marini trovati lungo le coste, sulla superficie del mare e sul fondo dell'oceano. E la quantità dei rifiuti di plastica nei mari è in costante aumento. Si tratta di una minaccia non solo per le specie marine e gli ecosistemi, ma anche un rischio diretto per la salute umana.

La LILT di Campobasso è da sempre attenta alle tematiche ambientali e alla salvaguardia dell'ambiente che ci circonda, tanto che è stata tra le prime associazioni a sostenere già l'edizione zero di Plastic Free che si è tenuta proprio a Termoli il 10 novembre 2019.

LILT RINGRAZIA MARIO IANIERI DELL’AVIS E AUGURA BUON LAVORO AL DOTTOR PASQUALE SPAGNUOLO

L’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT ringrazia il presidente uscente dell’Avis di Termoli Mario Ianieri per la proficua collaborazione e si congratula con il neo presidente dottor Pasquale Spagnuolo.

“In questi anni – afferma la presidente Milena Franchella – abbiamo fattivamente collaborato con l’Avis di Termoli per tutta una serie di iniziative sul territorio. Ci siamo sostenuti a vicenda e le due associazioni hanno portato avanti tanti progetti rivolti alla prevenzione e alla salute dei cittadini. Le finalità di AVIS e LILT hanno la stessa matrice: fornire assistenza a supporto per raggiungere il bene ultimo di salvare vite umane, l’una facendo prevenzione ai pazienti oncologici e l’altra promuovendo la preziosa donazione del sangue. Con Mario Ianieri c’è sempre stata una bella intesa e a lui personalmente vanno i ringraziamenti di tutto il Consiglio Direttivo LILT nonché dei volontari che hanno potuto apprezzare la sua giusta combinazione di creatività, dinamicità e professionalità. Inviamo un augurio di buon lavoro al neo presidente Lino Spagnuolo con il quale siamo certi continueremo a lavorare in piena sintonia”.

UNA FINESTRA SUGLI ULIVI, PRIMO WEBINAR SU "L'OLIVO E I FRANTOI NELLA STORIA DEL PAESAGGIO MOLISANO"

webinar2

Primo webinar della Lilt associazione provinciale Campobasso del 19 marzo 2021. Sono intervenuti il presidente Carmela Franchella, il coordinatore regionale Lilt Molise Mario Pietracupa, il vice presidente nazionale Città dell'Olio Nicola Malorni, il sindaco di Larino Pino Puchetti, il professor Rossano Pazzagli docente Unimol e Marinangela Bellomo specializzata in progettazione e gestione dei sistemi turistici. Per rivedere l'incontro cliccare sul seguente link:

https://www.youtube.com/watch?v=c2WbKMQpjHY

 

“HPV DAY: LILT CAMPOBASSO PARTNER DEL PROGETTO 50 SFUMATURE DI PREVENZIONE”

Programma Giornata contro HPV LILT

In occasione dell'HPV Day del 4 marzo, segnaliamo un'importante iniziativa, utile per conoscere meglio il Papilloma Virus e imparare a proteggerci.

L'Associazione Provinciale LILT Campobasso è partner della LILT Milano nel Progetto Nazionale "50 Sfumature di Prevenzione" e nell'anno scolastico in corso sta incontrando numerosi alunni delle scuole secondarie, le loro famiglie ed insegnanti, sensibilizzando la cittadinanza sul tema della prevenzione delle Malattie Sessualmente Trasmesse.

Tre gli appuntamenti online previsti per domani:

-          Alle ore 12 “In rete contro le insidie del virus” la diretta social da seguire su @LILT.Milano su Facebook alla quale prenderà parte tra gli altri anche il Presidente LILT Nazionale prof. Francesco Schittulli;

-          Alle ore 15 “Goodvibes Peer” il webinar con attività laboratoriali dedicate a studenti delle scuole secondarie di secondo grado, per il quale bisogna iscriversi al Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

-          Alle ore 18.30 “Cuore, cervello e malattie sessualmente trasmesse” il webinar da seguire su Zoom al https://bit.ly/3uqwuqJ che affronterà il tema di come parlare ai propri figli di sessualità e di papilloma virus.

LA LILT NON ABBANDONA I PAZIENTI ONCOLOGICI ANCHE IN ZONA ROSSA

IMG 20201024 185036

Anche in zona rossa la LILT continua il suo operato al fianco dei malati oncologici nel rispetto di tutte le disposizioni governative e regionali e di precise regole interne per evitare il contagio da Covid-19.

E nonostante le difficoltà che la situazione epidemiologica attuale del Basso Molise sta creando e il maggior impegno richiesto, i volontari della LILT continuano ad offrire i servizi nella quotidianità della battaglia contro il cancro.

Tutte le consulenze di riabilitazione psico-sociale e nutrizionali dello Sportello Oncologico presso il Day Hospital dell’ospedale San Timoteo di Termoli saranno garantite online, in modo da continuare a garantire il programma di cura e di riabilitazione del paziente neoplastico. Invece presso la sede di via del Molinello sarà attiva una segreteria telefonica allo 0875-714008 che registrerà i messaggi e lasciando il proprio numero di telefono l’utente sarà ricontattato il prima possibile.

Continua anche il servizio di accompagnamento dei malati oncologici verso i luoghi di cura. E i volontari dell’Associazione Provinciale di Campobasso, con impegno e disponibilità, garantiscono un aiuto indispensabile per chi sta combattendo contro il cancro e sta vivendo disagi e ritardi nelle cure e nelle terapie. Tutti dispositivi di sicurezza e i comportamenti atti ad evitare il contagio vengono messi in campo ed adottati sia per i volontari che per i pazienti. In questi giorni la LILT ha provveduto anche ad affittare una vettura che possa garantire il maggiore distanziamento tra i pazienti impossibilitati a raggiungere i centri di cura con modalità alternative.

Immagine1La LILT non si ferma cercando di colmare il gap che si è venuto a creare tra un sistema sanitario sovraccaricato dalla pandemia e la paura dei malati di contrarre il virus. Ma le terapie e le cure sono necessarie per combattere e vincere la battaglia contro il tumore. Per questo l’Associazione Provinciale di Campobasso ha deciso, seppure con grandi difficoltà e sforzi, di continuare i viaggi verso il capoluogo per aiutare chi è già stato limitato nell’accesso di terapie e diagnosi a causa della pandemia.

Il trasporto dei pazienti oncologici – afferma la presidente LILT di Campobasso, dottoressa Milena Franchella –  continua nel rispetto di tutte le disposizioni perché le terapie non possono subire uno stop. La pandemia ha già pesato molto su chi sta combattendo contro il tumore rallentando l’accesso alla diagnosi e alle terapie e compromettendo anche la qualità della vita. Per questo si rende necessaria oltre che sempre più urgente la vaccinazione sia dei volontari LILT che dei pazienti oncologici”.

Viene, dunque, rilanciata anche dall’Associazione Provinciale di Campobasso la necessità di sottoporre il prima possibile a vaccinazione tutti i volontari LILT che quotidianamente operano a stretto contatto con i malati oncologici e con le strutture ospedaliere, ma anche la necessità di sottoporre a vaccinazione gli stessi pazienti oncologici.

Se non difendiamo i malati da questo virus – ha affermato il presidente nazionale LILT, Francesco Schittulli - la battaglia contro il cancro è persa in partenza: sia per chi dovrebbe eseguire gli screening e, quindi, diagnosi precoce, sia per coloro che si sottopongono alle cure, sia per coloro che hanno vissuto l’esperienza cancro e si trovano nella delicata fase del recupero del proprio corpo e della propria vita dopo la malattia.

Come LILT chiediamo che i pazienti oncologici vengano vaccinati quanto prima mettendo a disposizione, laddove possibile, una collaborazione con i dipartimenti prevenzione delle Regioni, attraverso la nostra rete di ambulatori diffusa su tutto il territorio nazionale per la creazione di punti vaccinazione dedicati ai malati oncologici”. 

“IMPORTANTE RICONOSCIMENTO PER LA LILT DI CAMPOBASSO: IL PROGETTO “NUOVA VITA DOPO LA MALATTIA” PRESENTATO AL CONGRESSO NAZIONALE AIOM”

poster 1A novembre 2020 l’associazione provinciale LILT di Campobasso è stata protagonista al XXII Congresso Nazionale Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica). In collaborazione con l’Asrem grazie al personale del DH Oncologico presso l’ospedale San Timoteo di Termoli e con l’associazione provinciale LILT di Ascoli Piceno è stato presentato i risultati del progetto “NUOVA VITA DOPO LA MALATTIA” che guarda ai malati oncologici nella loro interezza con tutti i bisogni psicologici e nutrizionali collaterali alla malattia. 

Al progetto hanno preso parte: Carmela Franchella (presidente LILT di Campobasso), Marianna D’Aulerio (psicoterapeuta), Claudia Spina (psicoterapeuta), Eleonora Iorio (nutrizionista), Mattia Scipioni (psicologo), Pierangela Antonecchia (tecnico della prevenzione/formatore), Marina Bellomo (educatore/formatore), Marina Cirelli (assistente sociale), Giuseppe Carfagno (tecnico informatico), Giovanni Fabrizio (chirurgo e vice presidente LILT di Campobasso) Francesco Carrozza (oncologo Responsabile del Day Hospital Oncologico al San Timoteo di Termoli) Patrizia Farina (oncologa), Domenica D’Addario (oncologa), Raffaele Trivisonne (Oncologo e presidente LILT di Ascoli Piceno), Barbara Sbrolla (psicoterapeuta), Francesca Giorgi (oncologa dell’Ospedale “Madonna del Soccorso” dell’ASUR Marche AV5), Alessandro Cicconi (psicoterapeuta), Silvia Di Battista (biologa nutrizionista). 

I pazienti oncologici rivolgono sempre più spesso domande sulla dieta da seguire, l’attività fisica da praticare e il senso di disagio psicologico con cui spesso sono costretti a convivere. Il ritorno ad “una vita come prima” passa per il recupero della condizione di benessere fisico, psichico e sociale. La prospettiva di vita dopo un tumore è aumentata nel corso degli anni e per questo occorre dare sempre maggiore attenzione alle condizioni affinchè il paziente possa condurre una nuova vita qualitativamente soddisfacente. A questo punta il progetto “Nuova Vita” presentato dalla LILT di Campobasso e pubblicato sulla rivista nazionale dell’Aiom sotto vari aspetti.

Il primo è quello dell’approccio psicologico nel contesto dell’assistenza di supporto presso il DH Oncologico all’ospedale di Termoli e all’ospedale di San Benedetto del Tronto. L'obiettivo di questo studio era quello di comprendere le percezioni e le esigenze dei pazienti in cura per cancro. Sono stati sottoposti allo studio 225 pazienti sia in trattamento chemioterapico che in regime di follow-up, di cui 78 maschi e 147 femmine tra i 31 e gli 89 anni, tramite la somministrazione di questionari sulle esigenze più urgenti rilevate. Livelli più elevati di disagio sono stati riscontrati nei pazienti di sesso femminile e nei pazienti in trattamento attivo per le malattie metastatiche. Affaticamento, ansia, depressione e disturbi relazionali sono diminuiti dopo la cura di supporto e la consulenza psichica proprio a significare come un supporto psicologico costante durante il trattamento del cancro migliora la qualità generale di vita.

Il secondo aspetto analizzato è la valutazione dello stato nutrizionale come uno degli aspetti più importanti nel trattamento generale dei pazienti oncologici. N°83 pazienti sono stati sottoposti ad un programma nutrizionale personalizzato e parametri come l’indice di massa corporea (BMI), l’angolo di fase (PA) e l’analisi impedenzometrica della composizione corporea (BIA), sono stati registrati alla prima valutazione e a distanza di 1, 3 e 6 mesi. A conclusione dello studio i dati confermano un poster 2miglioramento dello stato nutrizionale, dopo un programma nutrizionale personalizzato in pazienti a rischio di malnutrizione e la valutazione nutrizionale deve essere eseguita subito per pazienti con cancro gastrico, all’esofago, alla testa e al collo.

Il terzo aspetto si focalizza sul recupero del benessere psicosociale di pazienti malati di cancro. Lo studio ha coinvolto 225 malati oncologici attraverso la creazione di un database per la raccolta di dati da un desk oncologico dedicato. Al momento del reclutamento, 123 pts erano in trattamento per la malattia metastatica, 50 pt in trattamento adiuvante del cancro e 52 pt in follow-up. Sono state applicate tecniche comportamentali a piccoli gruppi finalizzate al recupero del benessere psico-fisico (es. gruppi di nordic-walking, gruppi per la disassuefazione da fumo) sia per i pazienti che per le loro famiglie. Tutti i pazienti coinvolti hanno apprezzato il servizio ed attualmente quelli in follow-up vengono seguiti utilizzando il telefono o la mail a causa dell’emergenza epidemiologica da covid-19.

“Siamo orgogliosi – ha affermato la dott.ssa Franchella, presidente dell’associazione provinciale LILT di Campobasso – di questa prestigiosa pubblicazione che ha visto protagonista il progetto Nuova Vita. L’obiettivo per i pazienti oncologici è non solo garantire la sopravvivenza alla malattia ma anche un buon livello di qualità della vita. Occorre dare risposte e porre rimedio agli effetti collaterali delle terapie a cui il paziente si sottopone e che si manifestano a livello fisico e psico-sociale. Il nostro gruppo di lavoro presso lo Sportello Oncologico LILT all’ospedale San Timoteo lavora quotidianamente su questi temi con pazienti in trattamento oncologico ma anche con quelli in follow-up con risultati che ci lasciano più che soddisfatti”.poster 3