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  • Ottobre Rosa 2020
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LA LILT SOTTOSCRIVE IL "PATTO PER LA LETTURA"

ragniL’iniziativa voluta dall’amministrazione comunale di Termoli e dall’assessorato alla Cultura mira a promuovere azioni e progetti di lungo periodo finalizzati alla promozione e alla diffusione della lettura e del libro. La lettura viene definita come “mezzo di conoscenza, di accesso all’informazione, come strumento indispensabile per esercitare una cittadinanza responsabile e come elemento di coesione e inclusione sociale, un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società”.

La LILT della Provincia di Campobasso opera sul territorio per diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce in ambito oncologico con uno sguardo attento anche al disagio sociale e psicologico legato alla malattia. Da sempre vengono promossi interventi mirati di sensibilizzazione e informazione e la lettura può diventare anche in questo ambito una risors strategica in un’ottica di azioni coordinate e congiunte a livello locale.

RACCOLTA FONDI PER IL TRASPORTO GRATUITO DEI MALATI ONCOLOGICI – PALLINE DI NATALE DISPONIBILI PRESSO LA FARMACIA MARINO

Kilometri di solidarietà. L’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT ha avviato la raccolta fondi per assicurare il trasporto gratuito dei malati oncologici verso i luoghi di cura. Un banchetto posizionato all’interno della farmacia Marino in corso Nazionale raccoglierà le offerte per le palline di Natale confezionate dalla Consulta Femminile LILT. Ogni offerta sarà un chilometro in più per l’auto della LILT che accompagna i pazienti di tutto il Basso Molise a Campobasso per effettuare le terapie. 

IMG 20201217 WA0006Il malato oncologico si trova a dover affrontare, nella quotidianità della battaglia contro il cancro, una serie di problemi connessi alla patologia tra cui spesso l’impossibilità di raggiungere i centri di cura lontani dal proprio domicilio. L’Associazione Provinciale di Campobasso è per questo impegnata, con grande riscontro da parte dei fruitori, nel servizio di accompagnamento e i volontari, con impegno e disponibilità, garantiscono un aiuto indispensabile.

Il Covid-19 ha intaccato tanto le patologie oncologiche perché da un lato il sistema sanitario, sovraccaricato dalla pandemia, non ha potuto dare risposte diverse dall’emergenza e dall’altro anche i pazienti, per paura di contrarre il virus, si sono rivolti sempre meno alle strutture ospedaliere. E si è venuto così a creare un gap di terapie rinviate e mancate diagnosi che sicuramente peserà sui mesi successivi.

IMG 20201202 WA0006L’Associazione Provinciale di Campobasso, nonostante le difficoltà iniziali, dovute alle limitazioni per contenere la pandemia che hanno causato la sospensione del servizio per qualche giorno, è stata sempre presente al fianco dei malati oncologici. Fortunatamente questa interruzione è stata breve e appena si è potuti ripartire la LILT ha ripreso le corse verso il capoluogo trasportando quasi quotidianamente i pazienti, rispettando tutte le misure di sicurezza anti-covid. Tutto questo è reso possibile grazie al sostegno economico dei tanti soci ma soprattutto grazie ai volontari che si occupano del trasporto.

“Quest’anno difficile – ha affermato la dottoressa Carmela Franchella, presidente LILT CB – ci ha trovati impreparati, ci ha tolto la gioia di lavorare in presenza, fianco a fianco, ma non ci ha impedito di continuare a rimanere coesi anche a distanza, nell’impegno comune di perseguire la cultura della prevenzione oncologica e il sostegno ai malati. Ringrazio personalmente ed a nome di tutta l’associazione LILT CB per il supporto, l’impegno e la sensibilità che ci avete concesso nel corso dell’intero anno trascorso”.

Per sostenere il progetto del trasporto dei pazienti oncologici verso i centri di cura abbiamo ancora bisogno dell’aiuto di tutti, anche del più piccolo contributo. L’invito è di recarsi presso la farmacia Marino, da sempre sensibile ai progetti LILT, e donare un’offerta perché “solo insieme si va lontano”. 

“PERCORSO AZZURRO LILT FOR MEN – FOCUS SUI TUMORI MASCHILI”

Con l’iniziativa “Percorso Azzurro” la LILT intende potenziare il proprio impegno nella cura e nella promozione della prevenzione della popolazione maschile in merito alle principali patologie oncologiche della sfera genitale. Dopo il grande successo del mese rosa l’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT è impegnata con l’azzurro di cui si colora l'ultima settimana del mese di novembre. L’avanzare dell’epidemia da Covid-19 impone ulteriori e più stringenti paletti per cui non si riesce a mettere in campo tutta una serie di iniziative a cui l’Associazione Provinciale ha lavorato, ma sarà comunque presente con azioni di carattere preventivo volte alla sensibilizzazione del mondo maschile sui tumori diagnosticati negli uomini.

“I tumori della sfera genitale maschile – spiega la presidente LILT di Campobasso Carmela Franchella – sono tumori abbastanza frequenti e per fortuna hanno una prognosi favorevole, cioè la sopravvivenza a 5 anni è 91%. Anche in questo caso è importante fare dei controlli periodici e la prevenzione è l’arma vincente. Con la diagnosi precoce la sopravvivenza del tumore alla prostata raggiunge l’80% e quella del tumore al testicolo il 100%”.

La sede centrale LILT, in questa occasione, ha condotto una inchiesta su un target di mille uomini, di età compresa fra i 18 e i 64 anni, per valutare quale è il rapporto degli uomini con la prevenzione oncologica. Circa il 50% degli uomini intervistati ha ammesso di non aver mai effettuato controlli.

“Dai risultati dell’inchiesta condotta dalla sede centrale – prosegue la dott.ssa Franchella – è emersa la necessità di insistere e lavorare su tutto il territorio nazionale, attraverso associazioni come la LILT ma anche attraverso le istituzioni sanitarie, affinchè la cultura della prevenzione venga incentivata. I tumori più importanti sono per gli uomini il tumore della prostata che colpisce gli ultracinquantenni e il tumore del testicolo che invece è più frequente tra i giovani. Perciò il nostro impegno è quello di suggerire di sottoporsi a dei controlli periodici e di non sottovalutare nessun sintomo e soprattutto rivolgersi al medico curante che è il primo baluardo per spingere ad una corretta prevenzione”. A tutto questo si devono associare corretti stili di vita, mantenere il proprio peso nella norma, ridurre il consumo di alcool e praticare attività fisica regolare.

“Cammino e guadagno salute” – Tornano gli appuntamenti gratuiti del nordic walking con l’Associazione Provinciale LILT di Campobasso

L’attività fisica è indispensabile non solo per preservare la salute ma anche per combattere i tumori. Diversi studi epidemiologici hanno dimostrato come l’attività fisica o sportiva, anche a livelli non agonistici, se praticata con regolarità, contribuisce a ridurre del 30% il rischio di mortalità in generale(Healthy People 2010). Uno studio americano ha evidenziato che l’attività sportiva abbatte il rischio per 13 tipi di tumore: chi fa esercizio fisico ha il 7% di probabilità in meno di ammalarsi. Si riduce il rischio di recidive del 20-40% per il tumore del seno e aumenta la sopravvivenza delle donne operate.

La sedentarietà, oltre a predisporre all’obesità, è un fattore di rischio non solo per i tumori ma anche per le malattie cardiovascolari e il diabete. Il movimento contribuisce, inoltre, al benessere psicologico riducendo ansia, depressione, senso di solitudine.

Quindi un’attività fisica regolare e di moderata intensità, quale quella di camminare, andare in bicicletta o fare qualche sport, è uno degli elementi più importanti per mantenersi in buona salute.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di praticare almeno 30 minuti al giorno di attività fisica moderata, corrispondenti più o meno a 10.000 passi, per ottenere benefici per la salute.

Fin dall’antichità il cammino è stato riconosciuto come il migliore amico della salute in quanto mette in movimento una buona parte della muscolatura corporea, attiva il gruppo cardio vascolare e procura una corretta postura.

Per questo da diversi anni l’Associazione Provinciale della LILT di Campobasso ha introdotto tra le varie attività il Nordic Walking, che alla camminata associa l’utilizzo dei bastoncini aumentando così fino al 90% il coinvolgimento muscolare. 

“Il Nordic Walking – spiega Amerigo Di Giulio, consigliere della LILT e referente dell'Associazione per la promozione dell’attività fisica, – deriva dal cammino, però l’utilizzo di appositi bastoncini dotati di alcuni specifici particolari quali l’altezza, la manopola e il lacciolo, offre il giusto appoggio per un buon equilibrio, una corretta postura e costituiscono un’opportunità per il coinvolgimento della parte superiore del corpo anche nella camminata. La coordinazione degli arti inferiori e superiori viene notevolmente interessata, la respirazione deve essere ottimale e abbinata al gesto tecnico. Questi miglioramenti fisici portano come conseguenza ad un benessere psicofisico con un consumo di calorie superiore del 20-30% rispetto a quello della camminata normale, oltre che ad un rinforzo del sistema immunitario e protezione dell’organismo dall’osteoporosi. Il Nordic Walking non è solo camminata, infatti con l’utilizzo dei bastoncini si possono associare una serie di esercizi che portano a un potenziamento muscolare e mobilità articolare e se tutto questo lo contempliamo in un contesto all’aria aperta fa sicuramente bene. L’importante è seguire i tre cardini dell’attività fisica: metodo, continuità e sapienza”.

E hanno fatto ritorno gli appuntamenti con il Nordic Walking, con lezioni e camminate gratuite per i soci e aperte anche ai più piccoli, promosse dall’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT e coordinate dall’espertissimo volontario Amerigo. Chi è interessato all’approccio con questa disciplina e a prendere parte ai gruppi di cammino può contattare direttamente Amerigo al 333.8333435 oppure la segreteria Lilt dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 allo 0875-714008.122440862 2789428617959043 6891612858985169601 o

Convocazione Assemblea dei soci

Termoli 24/08/2020

 Ai Soci della Associazione Provinciale di Campobasso della L.I.L.T.

Oggetto: Convocazione Assemblea dei soci

E’ convocata L’Assemblea dei Soci dell’Associazione Provinciale di Campobasso della L.I.L.T. per il giorno 6 settembre 2020 alle ore 13.00 in prima convocazione ed il 7 settembre 2020 alle ore 18,0 in seconda convocazione. La riunione si terrà in presenza nello spazio antistante l’ingresso della sede di via Molinello n. 1 (ex Dispensario antitubercolare) a Termoli, opportunamente attrezzato, con il seguente ordine del giorno:

  • Aggiornamento Statuto all’atto di indirizzo n. 6 della Sede Centrale del 22.07.2020
  • Costituzione delegazioni comunali - Comunicazioni
  • Attività previste per “Ottobre rosa” – Comunicazioni
  • Campagna adesione soci – Provvedimenti

Si raccomanda, viste le disposizioni nazionali e regionali che disciplinano la tenuta di riunioni in presenza, di presentarsi muniti di mascherina di protezione da tenere correttamente posizionata durante tutto il tempo di durata dell’assemblea. Si raccomanda, inoltre, il rispetto delle distanze di sicurezza imposte dalla disposizioni.

Sicura di poter contare sulla vostra collaborazione, si inviano cordiali saluti

   

  Il Presidente

dott.ssa Carmela Franchella

Scarica- Convocazione Assemblea dei Soci Lilt CB

 

 

Comunicato stampa della Associazione LILT di Campobasso

Muoiono circa 500 persone al giorno: ambulatori e ospedali devono potenziarsi e ridurre le attese. Forte richiamo lanciato dal Presidente Nazionale della LILT

 “Nel dopo lockdown occorre potenziare il sistema sanitario per i malati di cancro con più mezzi diagnostici e più operatori sanitari”. La dottoressa Carmela Franchella, presidente dell’associazione provinciale della Lilt, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, fa eco all’appello lanciato dal Presidente nazionale prof. Francesco Schittulli. “L’emergenza sanitaria legata al Covid – continua la dottoressa Franchella – ha pesato fortemente sui malati di tumore a causa di terapie e controlli rinviati, esami diagnostici e visite cancellati.
L’emergenza Coronavirus ha danneggiato tutti i malati, sia quelli che già stavano combattendo contro il tumore ma anche i nuovi malati spesso a causa delle diagnosi tardive ritardate dal lockdown. La nostra sezione non si è fermata e la LILT ha attivato una serie di iniziative per continuare ad essere al fianco dei malati oncologici.
Abbiamo continuato a fare prevenzione anche con la metodologia a distanza, ma ad esempio abbiamo dovuto interrompere il servizio di trasporto dei malati oncologici e le visite presso gli ambulatori di psicologia e nutrizionistica garantendo un supporto via internet. “Il nostro lavoro sul territorio – conclude la Franchella – è capillare con i progetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria.
Non smetteremo mai di far conoscere i fattori di rischio della malattia oncologica contro la quale un corretto stile di vita e la diagnosi precoce sono strategie vincenti da adottare quotidianamente”.

Ma adesso, per i malati di cancro, è necessario mettere in campo maggiori risorse e più personale.

Per questo la LILT Nazionale ha chiesto a gran voce il bollettino quotidiano dei malati di cancro, lanciando così una provocazione per far conoscere i dati di una patologia che causa 500 morti al giorno e che viene quotidianamente diagnosticata ad oltre 1000 italiani.

“Perché – ha lanciato forte l’appello il dottor Francesco Schittulli - i cittadini non vengono informati quotidianamente, come fatto per l’emergenza sanitaria Covid durante il periodo peggiore della pandemia, sul numero di nuovi malati e vittime che ogni giorno causa il cancro? Eppure i dati parlano chiaro. Tutto il mondo dell’oncologia lo denuncia ormai da qualche settimana: l’emergenza Coronavirus è scesa come una scure anche sui malati di tumore. Visite rinviate, controlli di prevenzione e follow-up cancellati, terapie trascurate: tutto questo non potrà che trasformarsi in nuove tardive diagnosi e nuovi morti, eppure non credo si stia recependo fino in fondo la gravità della situazione. 
E’ tempo che le Regioni potenzino il sistema sanitario, loro delegato e gestito, per sopperire ai mesi di lockdown: occorrono più operatori sanitari, più mezzi diagnostici, servono ambulatori, e tutto ciò al più presto. I cittadini devono conoscere bene i rischi e i numeri del fenomeno cancro, un pericolo per la salute di tutti e un peso anche finanziario per il sistema sanitario, solo così applicheranno i principi della “prevenzione” che la LILT da sempre diffonde come primo scudo contro questa terribile malattia”.

Rimaniamo in contatto:

  • linea verde anonima e gratuita:               LILT per te 800 662 492 

 linea verde anonima e gratuita nazionale: SOS LILT   800 99 88 77 

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LILT e SCUOLA: distanti, ma….. SOCIAL #diccilatua!!


Peer

 

Durante il periodo di lockdown, i volontari e gli operatori della LILT di Campobasso hanno proseguito il lavoro di prevenzione primaria in ambito scolastico con numerose iniziative appositamente ideate per adattarsi alla didattica a distanza.

                Gli operatori di Luoghi di Prevenzione Molise hanno proseguito online molte attività di educazione alla salute, destinate ai ragazzi e ai docenti. In particolare, i docenti iscritti al corso FAD “Guadagnare Salute con la LILT”, si sono avvalsi del supporto degli operatori esperti per sviluppare conoscenze e competenze certificate e finalizzate alla realizzazione di interventi efficaci di promozione della salute all'interno della scuola.

                Nell’ambito delle collaborazioni in atto con il Ministero dell’Istruzione e il Ministero della Salute, LILT e Luoghi di Prevenzione, la potenzialità dei Corsi FAD presenti sulla piattaforma didattica  www.guadagnaresaluteconlalilt.it è aumentata grazie ad una nuova proposta formativa, intitolata CONOSCERE PER PREVENIRE,  sul tema della prevenzione del contagio da Coronavirus. Conoscere Per Prevenire è una raccolta di materiale didattico (filmati, schede di approfondimento, attività pratiche...) che sviluppa un percorso dalla salute alla comprensione della malattia, in relazione agli eventi attuali (e.g. prevenzione del contagio, epidemia, coronavirus, stili di vita). Il nuovo corso, interamente online e accessibile gratuitamente a tutti i docenti,  intende favorire l’acquisizione di fattori protettivi per la propria e l’altrui salute, utilizzando contributi didattici di tipo multimediale e unità di apprendimento diversificate per le scuole primarie e secondarie.

                Le attività si supporto online alla didattica da parte degli operatori del Centro “Luoghi di Prevenzione Molise” hanno coinvolto anche gli studenti dell’Istituto Superiore di Larino impegnati in un percorso di educazione fra pari. Da qui l’idea di creare il profilo Instagram  white_room2.0 per continuare a svolgere una Peer Education autonoma e creativa. Il social, che ha raccolto le istanze dei ragazzi, è stato utilizzato come una risorsa positiva per condividere con immediatezza contenuti sul benessere e la quotidianità, stimolando il confronto e la riflessione tra i giovani follower con l’hashtag #diccilatua.

Anche gli studenti dell'IPSEOA Federico di Svevia di Termoli hanno lavorato durante questi ultimi mesi, tramite didattica a distanza, all’ideazione di aperitivi analcolici salutari, col contributo della docente di riferimento e degli operatori LILT CB – Luoghi di Prevenzione Molise. In particolare, i ragazzi hanno realizzato opuscoli esplicativi delle ricette e delle proprietà benefiche per la salute degli ingredienti selezionati e consentire la diffusione di sani stili di vita nella preparazione dei Drink del Benessere.

I prodotti di queste due attività è stati presentati dagli studenti stessi, alla Rassegna nazionale: "Nuovi Paesaggi della Prevenzione: Seminario sulla relazione fra espressività e prevenzione nelle Scuole Secondarie di primo e secondo grado", che si è svolto su piattaforma ZOOM, il  3 e 4 giugno 2020 in videoconferenza da Luoghi di Prevenzione della LILT di Reggio Emilia. I contributi  dei ragazzi sono il risultato di laboratori creativo/espressivi, portati avanti con impegno dai docenti e dagli operatori di Luoghi di Prevenzione Molise.

                I percorsi educativi, promossi dalla LILT, sono basati su un modello d'intervento dove "sperimentare" ha un ruolo importante nei processi di cambiamento di  comportamenti non salutari dei ragazzi e di crescita individuale. A settembre, quando i ragazzi rientreranno nelle aule scolastiche, anche il progetto Guadagnare Salute con la LILT sarà riadattato alle nuove modalità con cui verrà sviluppata la didattica.

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LA LILT NON ABBANDONA I PAZIENTI ONCOLOGICI ANCHE IN ZONA ROSSA

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Anche in zona rossa la LILT continua il suo operato al fianco dei malati oncologici nel rispetto di tutte le disposizioni governative e regionali e di precise regole interne per evitare il contagio da Covid-19.

E nonostante le difficoltà che la situazione epidemiologica attuale del Basso Molise sta creando e il maggior impegno richiesto, i volontari della LILT continuano ad offrire i servizi nella quotidianità della battaglia contro il cancro.

Tutte le consulenze di riabilitazione psico-sociale e nutrizionali dello Sportello Oncologico presso il Day Hospital dell’ospedale San Timoteo di Termoli saranno garantite online, in modo da continuare a garantire il programma di cura e di riabilitazione del paziente neoplastico. Invece presso la sede di via del Molinello sarà attiva una segreteria telefonica allo 0875-714008 che registrerà i messaggi e lasciando il proprio numero di telefono l’utente sarà ricontattato il prima possibile.

Continua anche il servizio di accompagnamento dei malati oncologici verso i luoghi di cura. E i volontari dell’Associazione Provinciale di Campobasso, con impegno e disponibilità, garantiscono un aiuto indispensabile per chi sta combattendo contro il cancro e sta vivendo disagi e ritardi nelle cure e nelle terapie. Tutti dispositivi di sicurezza e i comportamenti atti ad evitare il contagio vengono messi in campo ed adottati sia per i volontari che per i pazienti. In questi giorni la LILT ha provveduto anche ad affittare una vettura che possa garantire il maggiore distanziamento tra i pazienti impossibilitati a raggiungere i centri di cura con modalità alternative.

Immagine1La LILT non si ferma cercando di colmare il gap che si è venuto a creare tra un sistema sanitario sovraccaricato dalla pandemia e la paura dei malati di contrarre il virus. Ma le terapie e le cure sono necessarie per combattere e vincere la battaglia contro il tumore. Per questo l’Associazione Provinciale di Campobasso ha deciso, seppure con grandi difficoltà e sforzi, di continuare i viaggi verso il capoluogo per aiutare chi è già stato limitato nell’accesso di terapie e diagnosi a causa della pandemia.

Il trasporto dei pazienti oncologici – afferma la presidente LILT di Campobasso, dottoressa Milena Franchella –  continua nel rispetto di tutte le disposizioni perché le terapie non possono subire uno stop. La pandemia ha già pesato molto su chi sta combattendo contro il tumore rallentando l’accesso alla diagnosi e alle terapie e compromettendo anche la qualità della vita. Per questo si rende necessaria oltre che sempre più urgente la vaccinazione sia dei volontari LILT che dei pazienti oncologici”.

Viene, dunque, rilanciata anche dall’Associazione Provinciale di Campobasso la necessità di sottoporre il prima possibile a vaccinazione tutti i volontari LILT che quotidianamente operano a stretto contatto con i malati oncologici e con le strutture ospedaliere, ma anche la necessità di sottoporre a vaccinazione gli stessi pazienti oncologici.

Se non difendiamo i malati da questo virus – ha affermato il presidente nazionale LILT, Francesco Schittulli - la battaglia contro il cancro è persa in partenza: sia per chi dovrebbe eseguire gli screening e, quindi, diagnosi precoce, sia per coloro che si sottopongono alle cure, sia per coloro che hanno vissuto l’esperienza cancro e si trovano nella delicata fase del recupero del proprio corpo e della propria vita dopo la malattia.

Come LILT chiediamo che i pazienti oncologici vengano vaccinati quanto prima mettendo a disposizione, laddove possibile, una collaborazione con i dipartimenti prevenzione delle Regioni, attraverso la nostra rete di ambulatori diffusa su tutto il territorio nazionale per la creazione di punti vaccinazione dedicati ai malati oncologici”. 

“IMPORTANTE RICONOSCIMENTO PER LA LILT DI CAMPOBASSO: IL PROGETTO “NUOVA VITA DOPO LA MALATTIA” PRESENTATO AL CONGRESSO NAZIONALE AIOM”

poster 1A novembre 2020 l’associazione provinciale LILT di Campobasso è stata protagonista al XXII Congresso Nazionale Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica). In collaborazione con l’Asrem grazie al personale del DH Oncologico presso l’ospedale San Timoteo di Termoli e con l’associazione provinciale LILT di Ascoli Piceno è stato presentato i risultati del progetto “NUOVA VITA DOPO LA MALATTIA” che guarda ai malati oncologici nella loro interezza con tutti i bisogni psicologici e nutrizionali collaterali alla malattia. 

Al progetto hanno preso parte: Carmela Franchella (presidente LILT di Campobasso), Marianna D’Aulerio (psicoterapeuta), Claudia Spina (psicoterapeuta), Eleonora Iorio (nutrizionista), Mattia Scipioni (psicologo), Pierangela Antonecchia (tecnico della prevenzione/formatore), Marina Bellomo (educatore/formatore), Marina Cirelli (assistente sociale), Giuseppe Carfagno (tecnico informatico), Giovanni Fabrizio (chirurgo e vice presidente LILT di Campobasso) Francesco Carrozza (oncologo Responsabile del Day Hospital Oncologico al San Timoteo di Termoli) Patrizia Farina (oncologa), Domenica D’Addario (oncologa), Raffaele Trivisonne (Oncologo e presidente LILT di Ascoli Piceno), Barbara Sbrolla (psicoterapeuta), Francesca Giorgi (oncologa dell’Ospedale “Madonna del Soccorso” dell’ASUR Marche AV5), Alessandro Cicconi (psicoterapeuta), Silvia Di Battista (biologa nutrizionista). 

I pazienti oncologici rivolgono sempre più spesso domande sulla dieta da seguire, l’attività fisica da praticare e il senso di disagio psicologico con cui spesso sono costretti a convivere. Il ritorno ad “una vita come prima” passa per il recupero della condizione di benessere fisico, psichico e sociale. La prospettiva di vita dopo un tumore è aumentata nel corso degli anni e per questo occorre dare sempre maggiore attenzione alle condizioni affinchè il paziente possa condurre una nuova vita qualitativamente soddisfacente. A questo punta il progetto “Nuova Vita” presentato dalla LILT di Campobasso e pubblicato sulla rivista nazionale dell’Aiom sotto vari aspetti.

Il primo è quello dell’approccio psicologico nel contesto dell’assistenza di supporto presso il DH Oncologico all’ospedale di Termoli e all’ospedale di San Benedetto del Tronto. L'obiettivo di questo studio era quello di comprendere le percezioni e le esigenze dei pazienti in cura per cancro. Sono stati sottoposti allo studio 225 pazienti sia in trattamento chemioterapico che in regime di follow-up, di cui 78 maschi e 147 femmine tra i 31 e gli 89 anni, tramite la somministrazione di questionari sulle esigenze più urgenti rilevate. Livelli più elevati di disagio sono stati riscontrati nei pazienti di sesso femminile e nei pazienti in trattamento attivo per le malattie metastatiche. Affaticamento, ansia, depressione e disturbi relazionali sono diminuiti dopo la cura di supporto e la consulenza psichica proprio a significare come un supporto psicologico costante durante il trattamento del cancro migliora la qualità generale di vita.

Il secondo aspetto analizzato è la valutazione dello stato nutrizionale come uno degli aspetti più importanti nel trattamento generale dei pazienti oncologici. N°83 pazienti sono stati sottoposti ad un programma nutrizionale personalizzato e parametri come l’indice di massa corporea (BMI), l’angolo di fase (PA) e l’analisi impedenzometrica della composizione corporea (BIA), sono stati registrati alla prima valutazione e a distanza di 1, 3 e 6 mesi. A conclusione dello studio i dati confermano un poster 2miglioramento dello stato nutrizionale, dopo un programma nutrizionale personalizzato in pazienti a rischio di malnutrizione e la valutazione nutrizionale deve essere eseguita subito per pazienti con cancro gastrico, all’esofago, alla testa e al collo.

Il terzo aspetto si focalizza sul recupero del benessere psicosociale di pazienti malati di cancro. Lo studio ha coinvolto 225 malati oncologici attraverso la creazione di un database per la raccolta di dati da un desk oncologico dedicato. Al momento del reclutamento, 123 pts erano in trattamento per la malattia metastatica, 50 pt in trattamento adiuvante del cancro e 52 pt in follow-up. Sono state applicate tecniche comportamentali a piccoli gruppi finalizzate al recupero del benessere psico-fisico (es. gruppi di nordic-walking, gruppi per la disassuefazione da fumo) sia per i pazienti che per le loro famiglie. Tutti i pazienti coinvolti hanno apprezzato il servizio ed attualmente quelli in follow-up vengono seguiti utilizzando il telefono o la mail a causa dell’emergenza epidemiologica da covid-19.

“Siamo orgogliosi – ha affermato la dott.ssa Franchella, presidente dell’associazione provinciale LILT di Campobasso – di questa prestigiosa pubblicazione che ha visto protagonista il progetto Nuova Vita. L’obiettivo per i pazienti oncologici è non solo garantire la sopravvivenza alla malattia ma anche un buon livello di qualità della vita. Occorre dare risposte e porre rimedio agli effetti collaterali delle terapie a cui il paziente si sottopone e che si manifestano a livello fisico e psico-sociale. Il nostro gruppo di lavoro presso lo Sportello Oncologico LILT all’ospedale San Timoteo lavora quotidianamente su questi temi con pazienti in trattamento oncologico ma anche con quelli in follow-up con risultati che ci lasciano più che soddisfatti”.poster 3

NASTRO ROSA LILT FOR WOMEN, RECONT INIZIATIVE OTTOBRE 2020

 

Anche quest’anno l’associazione LILT di Campobasso è scesa in campo per la Campagna nazionale LILT FOR WOMEN con tante manifestazioni. Nonostante le difficoltà attraversate nei mesi scorsi e il riacutizzarsi dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, grazie alla straordinaria generosità delle strutture e delle istituzioni che hanno aderito e alla disponibilità dei professionisti e dei volontari LILT, sono state organizzate numerose iniziative  per sensibilizzare e promuovere l’importanza della prevenzione oncologica.

Sono stati ben 6 i Comuni della Provincia di Campobasso ad aver partecipato con l’accensione in rosa dei monumenti più significativi: Palata, Larino, San Martino in Pensilis, Campobasso, Termoli e Guglionesi, grazie alla sensibilità di Sindaci e amministratori, hanno lanciato il messaggio della prevenzione primaria e secondaria come unica arma per combattere i tumori. Oltre al convegno informativo di Palata dal titolo “Lo screening salva la vita”, ogni accensione in rosa è stata corredata da un incontro di presentazione dell’evento alla cittadinanza ed alla presenza di Sindaci e Amministratori, nel rispetto delle disposizioni anti Covid.

Grande successo anche per le visite ginecologiche e senologiche e per il sistema di prenotazioni online, adottato dall’associazione provinciale per la prima volta e totalmente gestito dai volontari LILT attraverso il sito www.legatumoricb.it. I ringraziamenti vanno alla Direzione generale e Sanitaria dell’Asrem che ha messo a disposizione gli ambulatori ma anche alla Direzione Sanitaria degli ospedali di Termoli e Campobasso che hanno predisposto, in collaborazione con i volontari LILT, le prescrizioni per il triage in accesso. Tutto questo è stato però possibile grazie alla disponibilità e professionalità dei dottori Graziano Bettini, Gianluca Coppola, Giovanni Della Valle, Giuseppina Esposito, Giovanni Fabrizio, Costantino Manes Gravina e Bernardino Molinari e del personale infermieristico Giuseppina Bavota, Rita Bernardini, Arcangela Gualano, Franca Gualano e Anna Lucia Papalia. In tutte le giornate sono state eseguite N°105 visite ginecologiche e senologiche, con un incremento di oltre il 50% delle visite rispetto ad ottobre 2019. I dati raccolti, grazie ad un questionario distribuito in occasione delle visite, hanno evidenziato che il 67% delle visite sono state seguite per donne non inserite per età anagrafica nella fascia dello screening regionale. La partecipazione è stata allargata a ben venti paesi diversi della Provincia con una età media registrata di 48,9 anni. L’evento “Ambulatori Aperti”, su tutto il mese di ottobre, si è ulteriormente arricchito con la presenza di punti informativi dove sono stati distribuiti oltre 600 opuscoli sulla prevenzione del tumore al seno.

L’associazione provinciale di Campobasso della LILT ha anche proposto, sempre con il sistema della prenotazione online, incontri di gruppo via telematica. Gli operatori del Centro “Luoghi di Prevenzione Molise” LILT CB hanno condiviso con N.10 partecipanti informazioni e strategie per migliorare il proprio benessere psicofisico e cambiare con gradualità le abitudini quotidiane verso stili di vita più salutari. Inoltre, la presenza dello Sportello Oncologico della LILT (Point to LILT) all’interno del DH oncologico dell’ospedale di Termoli ha consentito la valutazione nutrizionale di N°38 pazienti oncologici e l'assistenza per aspetti psico-oncologici di N°24 pazienti.

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Infine, sono state proposte delle sedute con l’acconciatrice ed estetista professionale Tonia Mancini presso la sede di Termoli per ricevere consigli utili a prendersi cura del proprio aspetto esteriore e rivolta principalmente a donne che vivono l’esperienza della malattia oncologica. Il numero delle donne coinvolte in questa iniziativa è stato in totale 15, sempre per rispettare la normativa e le disposizioni anti Covid-19.

Anche la Consulta Femminile ha partecipato attivamente all’Ottobre Rosa grazie alle socie volontarie che hanno confezionato 120 fiocchi rosa e poi li hanno distribuiti in varie attività commerciali di Termoli, Larino, Guglionesi e San Martino in Pensilis dove, insieme alla locandina, sono stati esposti in vetrina al fine di promuovere l’importanza della prevenzione oncologica e diffondere la cultura della prevenzione come metodo di vita. Sempre le volontarie della Consulta Femminile hanno confezionato un centinaio di mascherine in tessuto tnt di colore rosa sulle quali è stato stampato il logo LILT per poi essere distribuite durante gli eventi e presso lo sportello del DH Oncologico dell’ospedale di Termoli.

A metàottobre, poi, sono ripartiti gli appuntamenti con il Nordic Walking, all’interno del progetto “Cammino e Guadagno Salute”, con cui i gruppi di cammino guidati da Amerigo Di Giulio, consigliere della LILT e referente dell'Associazione per la promozione dell’attività fisica, si incontrano ogni lunedì e mercoledì alle 15.30 presso il parco comunale di Termoli. Gli incontri continueranno anche nei prossimi mesi compatibilmente con le condizioni atmosferiche e le disposizioni governative di contrasto al Covid-19.

L’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT non si ferma e, nel rispetto di tutte le disposizioni governative e regionali per il contenimento della diffusione del contagio da Covid 19, sta già preparando altre iniziative per il “Percorso Azzurro – LILT FOR MEN” dedicato alla prevenzione dei tumori maschili nell’ultima settimana del mese di novembre.

LILT FOR WOMEN, CAMPAGNA NASTRO ROSA 2020: DA GIOVEDI' LE PRENOTAZIONI ON LINE PER LE VISITE GRATUITE

 

Disponibilità Visite senologiche e ginecologiche terminata! Iscrizioni aperte per gli incontri dedicati alla promozione di sani stili di vita e ai laboratori di maquillage-acconciatura, sul sito nastrorosa.legatumoricb.it

Aggiornamento 13/10/20: Molte sono le richieste pervenute, tanto da esaurire in breve tempo i posti disponibili. La LILT, infatti, nel mese di ottobre lancia un messaggio di promozione della cultura della prevenzione attivando gli ambulatori, distribuendo materiali informativi e opuscoli, supportando iniziative di sensibilizzazione, coinvolgendo un numero sempre più ampio di donne. La LILT vuole essere di supporto, complementare ed integrativa al Servizio Sanitario pubblico, e chi non riesce a partecipare alla campagna Nastro Rosa 2020, può rivolgersi per una prenotazione con ricetta medica alla Breast Unit, Unità Operativa regionale per la diagnosi e la cura del tumore alla mammella, telefonando al numero 0874 409 552.

 

Visite senologiche e ginecologiche gratuite negli ospedali San Timoteo di Termoli e Cardarelli di Campobasso grazie alla Lilt di Campobasso con la Campagna "Nastro Rosa". L'iniziativa punta a fornire un servizio soprattutto alle donne che rimangono fuori dalle fasce dello screening regionale. E l'appuntamento di quest'anno è ancora più importante per recuperare il tempo perso nella pandemia da Covid19. A Termoli nei giorni 14,18 e 25 ottobre sarà possibile sottoporsi agli accertamenti negli ambulatori dell'ospedale, il 12 e il 15 ottobre al Cardarelli di Campobasso.
    Il Comune di Termoli sarà illuminato di rosa il 17 ottobre.
    La Lilt presenterà eventi e iniziative in vari centri del Basso Molise: Palata, San Martino in Pensilis, Larino, oltre a Campobasso e Termoli. Gli interessati possono prenotare la visita sul sito della Lilt.
    "Nel periodo di lockdown - ha dichiarato la presidente della Lega italiana tumori di Campobasso Carmela Franchella - più di un milione di esami e di screening in meno si è tradotto nel rallentamento delle visite e nei rinvii di interventi chirurgici. Una drastica riduzione della prevenzione oncologica che potrebbe avere una grave ripercussione sulla mortalità da cancro nei prossimi anni. Anni di prevenzione sono andati in fumo a causa di questo periodo. Per questo, nel post lockdown, cioè adesso, è importante recuperare questo gap e necessario potenziare il sistema sanitario per i malati di cancro con più mezzi diagnostici e più operatori sanitari". (ANSA).

Convocazione Consiglio Direttivo Provinciale LILT CB

 E’ convocato il Consiglio Direttivo della L.I.L.T Associazione Provinciale di Campobasso 

per il giorno 6 settembre 2020 alle ore 12.00 in prima convocazione ed il 7 settembre 2020
alle ore 15,30 in seconda convocazione. La riunione si terrà in presenza presso la sede di via Molinello n. 1
(ex Dispensario antitubercolare) a Termoli con il seguente ordine del giorno:


1. Aggiornamento Statuto all’atto di indirizzo n. 6 della Sede Centrale del 22.07.2020
2. Approvazione costituzione delegazioni comunali di Campobasso, Larino, San Martino in Pensilis e Termoli
3. Programma iniziative con Istituti scolastici - Provvedimenti
4. Attività previste per “Ottobre rosa” – Assegnazione incarichi
5. Progetto Gemelli – Adesione iniziativa
6. Campagna adesione soci – Provvedimenti
 
Viste le disposizioni nazionali e regionali che disciplinano la tenuta di riunioni in presenza, si ritiene
di dover limitare la partecipazione ai soli consiglieri titolari. I consiglieri supplenti potranno
collegarsi via internet previa richiesta da inviare alla Segreteria entro il giorno 2 settembre p.v..
Analogamente, i consiglieri titolari che vorranno collegarsi da remoto dovranno comunicare alla
Segreteria la loro disponibilità entro la stessa data (2 settembre p.v.)
Il collegamento verrà fatto con piattaforma Gogle Meet che potrà essere scaricata gratuitamente
prima della data della riunione. In prossimità della data saranno comunicate le indicazioni per il
collegamento.

Cordiali saluti
 Il Presidente
dott.ssa Carmela Franchella


LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI – ASSOCIAZIONE PROVINCIALE DI CAMPOBASSO
86039 – Termoli (CB) Via del Molinello, 1 – codice fiscale 91020290705 – conto corrente postale 39775291
Tel e Fax 0875 714008 –
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Il 5x1000

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI
ASSOCIAZIONE PROVINCIALE DI CAMPOBASSO

Termoli, 27 maggio 2020

Gentilissima/o è il momento in cui si sceglie di destinare il 5x1000 alla LILT di Campobasso, impegnata sul territorio provinciale ad aiutare i Pazienti oncologici e le loro famiglie e a diffondere la cultura della prevenzione oncologica, ad oggi l'arma più efficace per vincere il cancro.


Aiutaci a promuovere la salute e la vita. SOSTIENI IL VOLONTARIATO!!! DONA IL 5 PER MILLE ALLA ASSOCIAZIONE PROVINCIALE DI CAMPOBASSO DELLA LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI – CODICE FISCALE N. 91020290705 Il sostegno offerto finora ci ha permesso di svolgere un prezioso lavoro sul territorio a favore dei malati di tumore con lo sportello oncologico, il supporto psicologico e nutrizionale, il trasporto gratuito ai luoghi di cura, la fornitura di parrucche alle Pazienti con alopecia da chemioterapia, oltre a un’opera di sensibilizzazione della popolazione della Provincia su “prevenzione e sani stili di vita” . In questi ultimi mesi abbiamo attuato raccolte fondi per aiutare gli Ospedali e le Terapie Intensive della provincia di Campobasso con la fornitura di dispositivi di protezione individuali e per sostenere le famiglie in condizioni di fragilità. Pertanto ti chiediamo di AIUTARCI AD AIUTARE i Pazienti Oncologici e alle loro Famiglie.

Scegli di DONARE IL 5XMILLE alla LILT CB e invita amici, parenti e conoscenti a farlo perché si allarghi la nostra cerchia di DONATORI 5xmille. Sappi che il tuo 5 X MILLE DEI MOLISANI RESTERA’ IN MOLISE e sarà utilizzato per i Molisani.

In occasione della prossima presentazione della dichiarazione dei redditi

FIRMA NELLA CASELLA "SOSTEGNO AL VOLONTORIATO"

E SCRIVI IL NOSTRO CODICE FISCALE: 91020290705

ORA PIÙ CHE PRIMA questa donazione ci darebbe un AIUTO DETERMINANTE PER CONTINUARE IL TRASPORTO GRATUITO DEI PAZIENTI ONCOLOGICI PER LA RADIOTERAPIA E LA CHEMIOTERAPIA. Grazie!!!

Il Presidente LILT CB Il Vice-Presidente LILT CB Dott.sa Carmela Franchella Dott. Giovanni Fabrizio

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Trasporto pazienti in radioterapia, la LILT riattiva il servizio

Dopo lo stop forzato di questi mesi, la sezione provinciale di Campobasso è pronta a riaprire anche i propri sportelli. In corso un dialogo con Asrem per tamponi e test rapidi sui volontari.

Articolo di Valentina Ciarlante
(https://www.csvmolise.it/informazioni-coronavirus/441-trasporto-pazienti-in-radioterapia-la-lilt-riattiva-il-servizio)

La fase 2 è iniziata anche per la Lilt di Campobasso.
La sezione provinciale è rimasta operativa anche nel periodo più critico dell’emergenza coronavirus, promuovendo campagne di sensibilizzazione, raccolte fondi per sostenere il sistema sanitario regionale e allo stesso tempo per supportare le persone, ma ora è pronta a tornare a pieno regime.
Uno dei servizi fondamentali che sta per ripartire è quello di accompagnamento presso il centro regionale di Radioterapia del Gemelli di Campobasso. A breve, garantisce la presidentessa Milena Franchella, verrà riattivato anche il numero telefonico della segreteria 0875714008 e lo sportello che si trova all’interno dell'ospedale di Termoli.

Gli operatori, seppure a distanza, garantiscono assistenza piena ai malati, persone fragili e che ora stanno scontando anche difficoltà economiche.
Presidentessa Franchella, sin dai primi giorni dell’emergenza siete rimasti a contatto con i pazienti. Che tipo di assistenza state fornendo?
Lilt 2
«La Lilt ha pensato a un nuovo servizio per restare vicina a volontari: un filo diretto di relazione d’aiuto gestito da un assistente sociale dell’associazione, con l’obiettivo di non lasciare soli i malati in questo momento difficile, registrarne i bisogni e monitorare le loro difficoltà. Al momento sono 200 gli assistiti che beneficiano di questo servizio online. Inoltre, sono tanti i pazienti che non riescono a recarsi in ospedale per le cure con mezzi propri o con quelli pubblici. Ecco perché uno dei servizi più richiesti è quello dell’accompagnamento alle terapie presso il Gemelli di Campobasso, dedicato alle persone in condizioni di fragilità economica o in stato di solitudine. Quest’attività riprenderà con una nuova organizzazione, tenendo conto del distanziamento sociale e delle regole igieniche, anche se questo comporterà un aumento sensibile dei costi di gestione».
State provvedendo a mettere in atto tutti quei dispositivi che assicurino agli utenti massima sicurezza. Chiederete all’Asrem tamponi e test sierologici?
«La riapertura dei nostri spazi, dedicati alla prevenzione è subordinata a un accordo con la Direzione Sanitaria Ospedaliera, al fine di garantire la sicurezza di tutti. L'accesso ai nostri ambulatori e servizi sarà comunque ridotto e sarà possibile solo su appuntamento, al fine di garantire il distanziamento sociale. Saranno predisposti i dispositivi di protezione individuali così come stabilito dalla normativa nazionale e regionale. Chiederemo alla Direzione Sanitaria l'orientamento sulla ripresa dell'attività da parte dei volontari e di farsi carico di eventuali test sierologici e tamponi, se richiesto come prerequisito alla ripresa del volontariato».
Un ambito che caratterizza il vostro lavoro è quello incentrato sulla prevenzione. Quali campagne avete attivato in questi mesi?

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«Abbiamo continuato a collaborare con i docenti delle scuole per proseguire le attività di educazione alla salute destinate agli alunni, offrendo loro una consulenza per riadattare gli interventi nelle “nuove” modalità della didattica a distanza. Tra le offerte formative online sulla piattaforma www.guadagnaresaluteconlalilt.it è presente anche il corso conoscere per prevenire dedicato al tema della prevenzione del contagio da coronavirus. L’obiettivo è favorire l’acquisizione di fattori protettivi per la propria e l’altrui salute e potenziare la percezione del rischio, utilizzando contributi didattici di tipo multimediale e unità di apprendimento, diversificate per docenti di scuole secondarie di secondo grado e docenti di scuole primarie e scuole secondarie di primo grado. L'accesso al corso è libero e gratuito per i docenti. Non va dimenticata la relazione con gli studenti impegnati nell’educazione fra pari. Grazie al supporto della tecnologia è stato aperto uno spazio d’incontro virtuale».
In che modo, infine, state promuovendo anche in questa fase i criteri per un corretto stile di vita?
«Al fine di promuovere corretti stili di vita, con i suoi operatori la Lilt continua ad offrire, nel proprio territorio, anche i corsi di disassuefazione al fumo e il servizio di consulenza nutrizionale. Inoltre sostiene anche il numero verde Lilt per te - 800 662 492 - dedicato a tutti coloro che vorrebbero modificare alcuni comportamenti non salutari, come il consumo di tabacco, un'errata alimentazione ed uno stile di vita sedentario. È una linea telefonica nazionale, anonima e gratuita, attiva dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 15. Il 31 maggio è la Giornata mondiale senza tabacco, istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1988. Una giornata senza fumo per sensibilizzare la popolazione sui danni causati dal tabacco. Quest’anno la celebrazione di questa iniziativa cade in un periodo molto particolare: l’Italia, dopo mesi molto difficili, sta ripartendo con la consapevolezza che niente sarà assolutamente come prima. Ora più che mai è importante iniziare a prenderci cura dei nostri polmoni e dire addio, una volta per tutte, al fumo. Si può chiedere un consiglio al nostro numero dedicato».

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“CONTRIBUTO UGAF ALL’ASSOCIAZIONE PROVINCIALE DI CAMPOBASSO DELLA LILT: CONSEGNATO L’ASSEGNO DI SETTECENTOCINQUANTA EURO”

1L’Ugaf (Associazione Seniores Aziende Fiat) ha consegnato un contributo all’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT. 

L’assegno di € 750,00 è stato donato dal Gruppo Anziani Fiat che, vista la grave situazione dettata dalla pandemia da Covid-19, ha deciso di rinunciare alla tradizionale strenna natalizia e, in accordo con la direzione centrale torinese, ha optato per devolvere quell’importo a tre associazioni di volontariato che operano sul territorio, tra cui appunto la LILT.

Il presidente Ugaf, Amerigo Di Giulio presente alla consegna dell’assegno insieme a una piccola rappresentanza di tutto il gruppo, ha spiegato le ragioni che sottendono a questo grande gesto di solidarietà e con il quale hanno voluto dimostrare vicinanza e sostegno al volontariato che tanto si è adoperato in questo momento difficile.

“Siamo orgogliosi e felici – ha affermato la dottoressa Milena Franchella, presidente dell’Associazione Provinciale di Campobasso LILT - di ricevere questa donazione, per noi estremamente importante sia in termini economici, perchè ci permette di supportare le tante attività dell’associazione, ma anche in termini solidali, perché è testimonianza della vicinanza e della sensibilità dell’Ugaf che nelle tante iniziative ci ha aiutato a dare visibilità e promuovere i messaggi di prevenzione a noi molto cari”. 

4Tra l’Ugaf e la LILT c’è una lunga e proficua collaborazione che negli anni scorsi ha visto le due associazioni protagoniste di tanti progetti ed eventi tenuti anche all’interno dello stabilimento termolese.

“Vi ringraziamo – ha affermato il vicepresidente LILT dottor Giovanni Fabrizio – per quello che avete fatto e per quello che farete. Ci impegneremo per il prossimo anno a rispolverare dei programmi che avevamo avuto già negli anni scorsi e che abbiamo in parte realizzato e che stavamo realizzando in Fiat, come la mammografia. Saremo impegnati nella promozione anche del mese azzurro per la prevenzione dei tumori della prostata oltre che del mese rosa e per i quali necessita il contatto diretto oltre che gli esami del sangue.”.

Allo Sportello Oncologico arrivano i dispositivi di protezione

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Dispositivi di protezione anche allo Sportello Oncologico della LILT e al DH Oncologico presso l’ospedale San Timoteo di Termoli. L’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT ha rifornito con parafiati in plexiglass tutte le postazioni presenti all’interno degli ambulatori che ospitano il Day Hospital Oncologico, in modo che tutte le attività possano continuare nella massima sicurezza. In un momento in cui la pandemia sta subendo una nuova accelerazione, non bisogna dimenticare chi sta lottandcontro il cancro. Così sia le terapie che il percorso di riabilitazione psico-sociale possono continuare per tutti i malati oncologici che si rivolgono al DH dell’ospedale di Termoli. Il programma di cura e di follow-up del paziente neoplastico continuerà ad essere fornito nel pieno rispetto di tutte le disposizioni di contrasto al Covid-19.

Estetica, make-up, acconciatura: iniziativa Lilt per sentirsi belle anche quando si lotta contro un tumore

Non dimenticare le attività di prevenzione nonostante l'emergenza sanitaria dovuta al Covid. Nel corso dell'ottobre rosa dedicato alla prevenzione del tumore al seno la Lilt di Campobasso, con il patrocinio della Asrem, ha proposto diverse iniziative. Riusciti i laboratori di make-up gratuiti, ovvero dei corsi in cui si insegna alle donne che stanno affrontando un trattamento oncologico come prendersi cura di sé. Le attività a cura di Tonia Mancini e delle volontarie dell'associazione si sono svolte in sicurezza nella sede di via del Molinello. Estetica, make-up, acconciatura: piccoli “trucchi” per sentirsi belle anche quando si è impegnate in una battaglia contro il cancro. Un momento di condivisione, ascolto e serenità per continuare la cura, ribadire l'importanza della prevenzione e sentirsi parte di una grande famiglia, quella della Lilt.

Lo Screening Salva la Vita

Venerdì 2 ottobre 2020

Convegno informativo
sulla prevenzione oncologica


Ore 17.30 - Sala ex Pretura
Via G. Pepe - Palata


02 10 20 ConvegnoPalata


La pandemia come un macigno sui malati oncologici

Pubblicato dal CSV (Centro di Servizio per il volontariato) del Molise
https://www.csvmolise.it/area-comunicazione/archivio-articoli-csvmolise/468-la-pandemia-come-un-macigno-sui-malati-oncologici-la-lilt-ogni-giorno-500-vittime

 La pandemia come un macigno sui malati oncologici,
la LILT: «Ogni giorno 500 vittime»

di Valentina Ciarlante

Diagnosi ritardate, servizio di trasporto sospeso, visite ambulatoriali assenti. Questi i principali gravi disagi che hanno dovuito affrontare i malati oncologici durante la pandemia da coronavirus. Danni con cui stanno facendo i conti ancora oggi e che devono rappresentare un monito per le autorità preposte alla governance della sanità a riflettere.

Una riflessione che deve però produrre immediati atti concreti come il potenziamento dei servizi pubblici e quindi l’aumento del personale, la predisposizione di nuovi mezzi diagnostici e l’allestimento di altri ambulatori.

A chiederlo con forza è la LILT, l’associazione che si occupa dell’assistenza dei malati oncologici e che anche durante la chiusura forzata in casa è rimasta accanto alle persone con iniziative via web che in qualche modo potessero alleviare le loro pene.

 I numeri in Italia sono impietosi ed è stata proprio l’organizzazione presieduta da Francesco Schittulli a renderli noti: il cancro causa 500 morti al giorno e viene quotidianamente diagnosticata ad oltre 1000 italiani.

Francesco Schittulli Presidente Lilt Nazionale 1280x720

Da qui la provocazione proprio da parte del numero uno nazionale dell’associazione. «Perché – ha dichiarato Schittulli - i cittadini non vengono informati quotidianamente, come fatto per l’emergenza sanitaria Covid durante il periodo peggiore della pandemia, sul numero di nuovi malati e vittime che ogni giorno causa il cancro? Eppure i dati parlano chiaro. Tutto il mondo dell’oncologia lo denuncia ormai da qualche settimana: l’emergenza Coronavirus è scesa come una scure anche sui malati di tumore. Visite rinviate, controlli di prevenzione e follow-up cancellati, terapie trascurate: tutto questo non potrà che trasformarsi in nuove tardive diagnosi e nuovi morti, eppure non credo si stia recependo fino in fondo la gravità della situazione».
E in Molise è stata la presidentessa della sezione provinciale di Campobasso della LILT a illustrare il quadro della situazione.
Carmela Franchella ha fatto proprio l’appello del vertice nazionale e spiegato che nei mesi passati i pazienti hanno dovuto far fronte a ulteriori problemi, anche di natura psicologica.
“Adesso occorre potenziare il sistema sanitario per i malati di cancro con più mezzi diagnostici e più operatori sanitari - ha dichiarato Carmela Franchella -. L’emergenza sanitaria legata al Covid ha pesato fortemente sui malati di tumore a causa di terapie e controlli rinviati, esami diagnostici e visite cancellati. L’emergenza coronavirus ha danneggiato sia coloro che già stavano combattendo ma anche i nuovi pazienti, spesso a causa delle diagnosi ritardate dal lockdown. La LILT non si è fermata e ha attivato una serie di iniziative per continuare ad essere al fianco dei malati oncologici. Abbiamo continuato a fare prevenzione anche con la metodologia a distanza, ma ad esempio abbiamo dovuto interrompere il servizio di trasporto dei malati oncologici e le visite presso gli ambulatori di psicologia e nutrizionistica, garantendo però un supporto via internet. Il nostro lavoro sul territorio – conclude la Franchella – è capillare con i progetti di prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Non smetteremo mai di far conoscere i fattori di rischio della malattia oncologica contro la quale un corretto stile di vita e la diagnosi precoce sono strategie vincenti da adottare quotidianamente».
La LILT si rivolge direttamente alle Regioni, perché potenzino il sistema sanitario che è facciano un’opera di informazione e di prevenzione che davvero risulti efficace.
Lavoro, questo, che rappresenta uno dei punti cardine dell’associazione e che viene fornito anche attraverso i numeri verdi:

• Linea verde anonima e gratuita: LILT per te 800 662 492

• Linea verde anonima e gratuita nazionale: SOS LILT 800 99 88 77

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