Si è concluso il viaggio del progetto S.I.CU.RI. (Spazi di Inclusione, CUra e RIgenerazione). Quando oltre un anno fa la LILT di Campobasso ha dato il via a questa iniziativa l’obiettivo era chiaro: dimostrare nei fatti che la salute è un bene relazionale e che nessuno, di fronte alla malattia, deve essere lasciato solo. Oggi, a percorsi conclusi, possiamo dire con immenso orgoglio che la risposta del territorio è andata ben oltre le aspettative. La partecipazione è stata straordinaria: i pazienti, i loro familiari e i caregiver hanno accolto con fiducia ogni singola proposta, riempiendo gli spazi dello sportello e trasformandoli in una vera comunità pulsante.

Un anno di attività ad altissimo valore umano e professionale.
Il successo di SICURI non si misura solo nei numeri, ma soprattutto nella qualità dell’esperienza vissuta. Ogni attività è stata progettata e realizzata per offrire il massimo livello di supporto specialistico e garantire un miglioramento del benessere psicologico, fisico, relazionale di pazienti oncologici e loro famigliari, di caregivers, volontari e professionisti della salute. I percorsi di estetica oncologica hanno restituito sorrisi e dignità allo specchio; i laboratori info-motivazionali hanno offerto strumenti pratici e condivisione per affrontare il quotidiano; gli incontri di libroterapia hanno permesso di esplorare e dare voce alle emozioni più profonde, lasciando in eredità anche una preziosa biblioteca condivisa nel reparto. A tutto questo si è affiancato il lavoro silenzioso e costante dei servizi di supporto psicologico e nutrizionale, insieme all’assistenza fondamentale del trasporto domiciliare gratuito, che ha garantito l’accesso alle cure ai pazienti più fragili. Ogni tassello ha risposto a bisogni concreti, unendo la competenza tecnica a una profonda empatia.
Il nostro grazie più grande
Se questo progetto ha saputo fare la differenza nel sistema di welfare locale lo si deve a una straordinaria rete di solidarietà.
Il ringraziamento più profondo va ai professionisti – medici, psicologi, nutrizionisti, estetiste e facilitatori – che hanno messo la loro altissima competenza al servizio del benessere globale della persona.
Grazie ai meravigliosi volontari della LILT di Campobasso: il loro tempo, la loro accoglienza e il loro sorriso sono stati il motore instancabile dello sportello e di ogni attività logistica e di trasporto.
Un grazie sincero va all’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, che attraverso i fondi Otto per Mille ha creduto in questo intervento, rendendo possibile l’erogazione completamente gratuita di tutti i servizi.
Ma il grazie più grande, quello più sentito, va a voi: i pazienti e le vostre famiglie. Grazie per averci aperto le porte delle vostre storie, per il coraggio con cui avete partecipato e per aver condiviso con noi un pezzo del vostro cammino. La vostra forza è stata l’ispirazione più grande per tutti noi. Il progetto SICURI giunge formalmente al termine, ma i legami umani nati in questi mesi, la biblioteca condivisa e i semi di cura e rigenerazione gettati continueranno a vivere nel tempo.
La LILT di Campobasso rimarrà, come sempre, al vostro fianco. Grazie di cuore a tutti.










